Uno studio pubblicato sulla rivista Perspectives on Psychological Science rivela un preoccupante declino nella comunicazione parlata globale. Tra il 2005 e il 2019, la quantità media di parole pronunciate quotidianamente è diminuita in modo significativo, con una perdita stimata di 338 parole all’anno. Questa notizia, diffusa il 4 settembre 2026, evidenzia un fenomeno che equivale a circa due o tre minuti di conversazione in meno al giorno, un progressivo "scivolamento verso il silenzio", come suggerisce il titolo dello studio, "Sliding into silence".

La ricerca, condotta dalla psicologa Valeria Pfeifer dell’University of Missouri, si basa sull'analisi di registrazioni audio ambientali raccolte da oltre 2.000 partecipanti in diversi Paesi. I dati indicano che, nell'arco di 14 anni (dal 2005 al 2019), si è registrato un calo complessivo del 28% delle parole pronunciate. Il dato è particolarmente evidente tra i più giovani: la fascia d'età under 25 ha mostrato una diminuzione ancora più marcata, con una perdita stimata di 451 parole all’anno.

Per ottenere questi risultati, sono state analizzate registrazioni audio ambientali raccolte passivamente nella vita di 2.197 individui, di età compresa tra i 10 e i 94 anni. I partecipanti provenivano da Stati Uniti, Europa, Messico e Australia, e le informazioni sono state estratte da 22 studi diversi condotti nel periodo considerato.

Dopo aver escluso la possibilità di errori matematici, gli autori hanno confermato l'ipotesi che le persone abbiano effettivamente iniziato a parlare meno nel corso del tempo.

Nonostante la chiarezza dei dati, lo studio solleva importanti interrogativi che rimangono aperti. Non è ancora chiaro, ad esempio, se le conversazioni diminuite avvenissero con amici, familiari o sconosciuti, né se il calo colpisca tutte le fasce della popolazione in egual misura. Soprattutto, la ricerca pone al centro della riflessione il costo individuale e sociale che una tale riduzione delle conversazioni parlate potrebbe produrre, toccando abitudini quotidiane, relazioni interpersonali e le forme stesse della comunicazione contemporanea.

Comunicazione digitale e interazioni

Il periodo analizzato dalla ricerca coincide con una rapida crescita della comunicazione digitale. Tuttavia, gli autori dello studio non stabiliscono un rapporto causale definitivo tra l’espansione di app, messaggi e social media e la diminuzione delle parole pronunciate. Sebbene il fenomeno dell'isolamento digitale sia spesso menzionato come un possibile fattore, la ricerca sottolinea la complessità del legame e la necessità di ulteriori indagini per comprendere appieno l'influenza delle interazioni digitali sulla comunicazione verbale dal vivo.