Il Quartu Cultura Festival, curato dalla Fondazione Quartu Cultura, presenta uno degli appuntamenti più attesi della sua rassegna: Rendez-vous, uno spettacolo di danza contemporanea della Compagnia Riva & Repele. L'evento è fissato per il 5 settembre 2026 alle ore 21, in una cornice d'eccezione: il suggestivo Parco di Molentargius, nel territorio di Quartu Sant’Elena.
Protagonisti sul palco saranno i danzatori Simone Repele e Sasha Riva, affiancati dall’attore Gianluca Cavallaro, dal violinista Moritz Defregger e da Leonardo Mazzarotto, autore dei testi.
Lo spettacolo si configura come un racconto per quadri, un'esplorazione artistica definita come “un continuo incontrarsi tra corpi, suoni e parole”. La sua peculiarità risiede nella capacità di far dialogare in scena linguaggi espressivi differenti: la danza, la musica dal vivo e la recitazione.
Come sottolineano Repele e Riva, l'intento era creare “un ambiente nel quale danza, musica dal vivo e recitazione potessero dialogare mantenendo, allo stesso tempo, una propria identità”. Questa fusione di arti promette un'esperienza immersiva e profonda per il pubblico.
Il significato di "Rendez-vous" e la dedica speciale
Il titolo stesso, Rendez-vous, evoca l'idea di un appuntamento e, più profondamente, di un incontro.
Nello sviluppo dello spettacolo, questo concetto si articola in molteplici dimensioni: la relazione con un'altra persona, la confrontazione con un'assenza, il richiamo di un ricordo o la scoperta di una parte di sé. La scelta di questo titolo non è casuale, ma accompagna la struttura dell'opera, che integra movimento, parola e suono senza che alcuno di questi elementi perda la propria forza espressiva.
La creazione artistica è permeata da una dedica toccante: quella a Davis Aloschi, un giovane e promettente allievo della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala che venne a mancare proprio durante la fase di ideazione dello spettacolo. Simone Repele e Sasha Riva avevano avuto l'opportunità di lavorare con lui e i suoi compagni pochi mesi prima, in occasione della creazione della cerimonia olimpica di Milano Cortina.
Il ricordo di Aloschi, dunque, entra nel processo creativo, diventando un elemento dichiarato e significativo nella genesi del progetto.
Il Parco di Molentargius: uno scenario che vive e respira
La scelta del Parco naturale regionale Molentargius Saline come location per Rendez-vous è parte integrante della visione artistica. L'ambiente naturale non è inteso come un semplice fondale, ma diviene un vero e proprio co-protagonista della performance. La coreografia, il paesaggio circostante, i giochi di luce, i suoni ambientali e la presenza degli elementi naturali si fondono con il lavoro dei danzatori, dell'attore e del musicista, creando un'interazione dinamica e organica.
Questo approccio trasforma il parco in uno spazio scenico vivo, dove la natura stessa contribuisce all'atmosfera e al messaggio dello spettacolo. Rendez-vous rappresenta il penultimo appuntamento nel ricco calendario del Quartu Cultura Festival, promettendo una serata all'insegna dell'arte e della riflessione in un contesto naturale unico.