I Dialoghi nuragici fanno il loro ritorno in Sardegna con un nuovo e atteso ciclo di incontri, interamente dedicato all'approfondimento della conoscenza dell'antica civiltà sarda. L'iniziativa, presentata a Cagliari il 2 settembre 2026 nella prestigiosa sala conferenze della Fondazione di Sardegna, si svolgerà con un ricco calendario di appuntamenti dal 4 settembre al 7 dicembre 2026. Questo vasto programma coinvolgerà attivamente 42 Comuni dell'Isola, prevedendo un totale di 55 incontri che vedranno la partecipazione di 456 associazioni partner e l'intervento di 47 relatori.

Il percorso di divulgazione è promosso dall'associazione Sardegna Terra di Nuraghi, precedentemente nota come "La Sardegna verso l'Unesco". Il cambio di denominazione, avvenuto alcuni mesi fa, si inserisce nel più ampio contesto del cammino intrapreso per raggiungere il prestigioso traguardo dell'iscrizione nella lista UNESCO. La rete di collaborazioni, significativamente più estesa rispetto alle edizioni precedenti, abbraccia sia le principali città che i piccoli centri della Sardegna, con l'obiettivo primario di consolidare i Dialoghi come un appuntamento regionale di riferimento per la scoperta e l'approfondimento della civiltà nuragica.

Il calendario degli eventi nell'Isola

Gli incontri, distribuiti tra settembre e dicembre, porteranno studiosi, archeologi ed esperti direttamente nelle comunità locali, favorendo un dialogo diretto e accessibile.

Il progetto toccherà diverse località chiave dell'Isola, tra cui Cagliari, Sassari, Alghero, Nuoro, Villasimius, Pula e Dorgali, oltre agli altri Comuni inclusi nel calendario dettagliato. La massiccia partecipazione delle 456 associazioni locali si rivela fondamentale per garantire una capillare diffusione territoriale dell'iniziativa e per sostenere l'importante opera di divulgazione rivolta a tutti i cittadini.

Pierpaolo Vargiu, presidente dell'APS Sardegna Terra di Nuraghi, ha sottolineato il legame indissolubile tra questo ciclo di incontri e la valorizzazione dei monumenti nuragici, nonché la necessità di costruire una narrazione pubblica coerente sulla storia antica della Sardegna. Vargiu ha evidenziato come "La Sardegna possieda una ricchezza unica al mondo: la civiltà nuragica e i suoi monumenti".

Nel suo intervento, il presidente ha inoltre collegato il progetto all'ambizioso obiettivo dell'ingresso dei nuraghi nella World Heritage List dell'Unesco, definendolo non solo un traguardo da raggiungere, ma anche un cruciale punto di partenza per far conoscere la grandezza della civiltà nuragica ben oltre i confini sardi.

Il progetto "Visti da vicino"

Parallelamente ai Dialoghi nuragici, viene riproposto anche il progetto "Visti da vicino". Già attivo nelle passate stagioni, questo percorso è specificamente dedicato alla conoscenza diretta e immersiva di alcuni dei più rappresentativi monumenti dell'antica civiltà sarda. Il programma prevede una serie di visite guidate con la presenza di esperti e studiosi presso importanti siti archeologici, con tappe autunnali già definite ad Alghero, Isili, Orroli, Quartu Sant'Elena e Nuoro, offrendo un'opportunità unica di esplorazione sul campo.