È morto all'età di 87 anni Bob Mackie, il celebre stilista e costumista statunitense che ha saputo trasformare il red carpet in un vero e proprio spettacolo. La notizia della scomparsa, avvenuta il 14 settembre 2026 in un ospedale di Palm Springs, in California, è stata annunciata tramite il suo account Instagram, lasciando un vuoto nel mondo della moda e dell'intrattenimento.

Il nome di Bob Mackie è indissolubilmente legato a un'idea di moda scenica e audace, caratterizzata dall'uso sontuoso di paillettes, piume, strass e costruzioni elaborate, pensate per brillare sui palcoscenici, in televisione e sul grande schermo.

Un'estetica che gli valse l'appellativo di "Sultan of Sequins", riassumendo perfettamente il suo gusto per superfici luminose e silhouette scenografiche, capaci di lasciare un'impronta indelebile.

Una carriera costellata di successi e icone

Nato a Monterey Park, in California, il 24 marzo 1939, Mackie ha costruito una carriera straordinaria che si è estesa per oltre cinque decenni. Il suo percorso artistico è stato costellato da prestigiosi riconoscimenti: ben nove Emmy, tre nomination agli Oscar per i migliori costumi e un ambito Tony Award, conquistato nel 2019 per il suo eccezionale lavoro in The Cher Show. Questi premi testimoniano la sua maestria e la sua capacità di creare abiti che non erano semplici vestiti, ma vere e proprie opere d'arte.

La sua firma inconfondibile ha vestito alcune delle più grandi star americane, contribuendo a definirne l'immagine pubblica e scenica. Tra le artiste che hanno indossato le sue creazioni figurano nomi leggendari come Cher, Diana Ross, Carol Burnett, Judy Garland, Tina Turner, Liza Minnelli, Whitney Houston e Joan Rivers. Mackie non si limitava a disegnare un abito; lavorava sull'identità complessiva delle interpreti, adattando costumi e guardaroba alla loro presenza in scena, al contesto televisivo o alla grandiosità di un concerto.

I sodalizi storici con Cher e Carol Burnett

Due dei rapporti professionali più significativi e duraturi nella carriera di Bob Mackie furono quelli con Carol Burnett e Cher, che lo proiettarono stabilmente nell'immaginario collettivo e pop.

Con Carol Burnett, Mackie instaurò una collaborazione prolifica, lavorando per tutte le undici stagioni di The Carol Burnett Show e realizzando migliaia di costumi. Tra le sue creazioni più iconiche per lo show, si ricorda l'abito dello sketch Went With the Wind!, una memorabile parodia di Via col vento. In questa scena, il celebre costume di velluto verde del film veniva reinterpretato in chiave comica, con l'asta della tenda lasciata volutamente visibile, dimostrando il genio di Mackie nel combinare glamour e umorismo.

Il legame con Cher, invece, divenne sinonimo di audacia e innovazione. Mackie curò per anni il suo guardaroba televisivo e quello dei concerti, contribuendo in modo determinante al suo look distintivo, anche attraverso il lavoro in The Sonny and Cher Comedy Hour.

Tra i suoi look più celebri e discussi, spicca quello indossato dalla cantante agli Oscar del 1986: un audace ensemble composto da pantaloni neri aderenti, un top a rete trasparente, un elemento gioiello sui fianchi, stivali alti e un imponente copricapo piumato. Questa scelta visiva non fu solo un abito, ma una dichiarazione che contribuì a ridefinire in modo radicale il rapporto tra moda, spettacolo e l'eleganza del red carpet.

La sua scomparsa segna la fine di un'era per il design di costumi, ma la sua eredità artistica, fatta di audacia, brillantezza e un'innata capacità di creare sogni in tessuto, continuerà a ispirare generazioni future di stilisti e artisti.