Torna a Ravenna l'atteso appuntamento con Prospettiva Dante, il festival interamente dedicato al Sommo Poeta. Giunto alla sua 15ª edizione, l'evento si svolgerà dal 16 al 20 settembre 2026, offrendo cinque intense giornate all'insegna della divulgazione, di incontri culturali e delle arti dello spettacolo. La manifestazione è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e si avvale della prestigiosa direzione scientifica dell'Accademia della Crusca.
Un parterre di ospiti illustri animerà il programma, tra cui spiccano nomi come Monica Guerritore, Aldo Cazzullo, Raffaele Pinto, Daniele Silvestri, Roberto Mercadini, Chiara Pavan e padre Egidio Monzani.
Un momento particolarmente toccante sarà l'omaggio a Virginio Gazzolo, decano degli interpreti danteschi, il cui appuntamento in programma si trasforma in un ricordo dopo la sua scomparsa avvenuta lo scorso agosto.
Il tema scelto per questa edizione è “La notte che le cose ci nasconde”, un verso evocativo tratto dal canto XXIII del Paradiso. Questa frase guida la riflessione del festival, collegando la notte a un tempo di attesa e preparazione, nel quale si accende e cresce il desiderio di luce e conoscenza. A coronare il ricco programma, saranno conferiti due importanti riconoscimenti: il Premio Dante-Ravenna, che sarà assegnato al Maestro Riccardo Muti, e il Premio Musica e Parole, che andrà al celebre cantautore Daniele Silvestri.
Il programma ai Chiostri Danteschi e altri luoghi
La maggior parte degli appuntamenti del festival si terrà negli suggestivi Chiostri Danteschi, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. È prevista una sola eccezione, un evento speciale che si svolgerà nella corte dei Musei Byron e del Risorgimento, ampliando così le sedi del festival.
L'apertura ufficiale del festival è fissata per mercoledì 16 settembre ai Chiostri Danteschi, con i saluti istituzionali che daranno il via alla manifestazione. Seguirà lo spettacolo “Dall'Inferno all'Infinito”, una performance in cui l'attrice Monica Guerritore porterà in scena un dialogo tra i versi di Dante e quelli di Leopardi, promettendo un'esperienza intensa e suggestiva.
Nella stessa giornata, si terrà la premiazione di Giallo Dante, un nuovo concorso dedicato a racconti gialli e polizieschi, la cui giuria è presieduta da Giancarlo De Cataldo. La serata si concluderà con un coinvolgente concerto jazz.
La giornata di giovedì 17 settembre sarà caratterizzata da un momento di profondo omaggio: l'incontro con Virginio Gazzolo, dedicato al canto XXXIII del Paradiso, diventerà un tributo al decano degli interpreti danteschi attraverso la riproposizione di una registrazione della sua lettura, un modo per perpetuarne la memoria e il contributo. Il programma del giovedì includerà anche un interessante appuntamento incentrato sul rapporto tra Dante e il cibo, esplorando le implicazioni culinarie nell'opera del Sommo Poeta.
Non mancherà inoltre un sentito omaggio a San Francesco, con l'intervento di Roberto Mercadini sul Cantico delle creature e la partecipazione di padre Egidio Monzani.
Venerdì 18 settembre vedrà l'inaugurazione di una mostra fotografica curata da Giampiero Corelli, un progetto dedicato ai numerosi portatori del nome Dante presenti oggi in Italia, offrendo uno sguardo contemporaneo sull'eredità del poeta.