La mostra “Impressionismo e Modernità. Capolavori dal Kunst Museum di Winterthur”, allestita a Casa Cavazzini a Udine dal 30 gennaio al 30 agosto 2026, ha chiuso i battenti con un record di 81.095 visitatori. Questo risultato segna il più alto numero di ingressi mai raggiunto da un’esposizione nel territorio comunale udinese. L’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ha definito il successo "senza precedenti per Udine", evidenziando il suo forte richiamo nazionale e internazionale.
L’esposizione è stata prodotta dalla Regione Friuli Venezia Giulia con PromoTurismoFVG, il Comune di Udine e MondoMostre.
La curatela, affidata a David Schmidhauser e Vania Gransinigh, ha permesso di ammirare a Casa Cavazzini 84 opere di maestri tra Ottocento e Novecento, inclusi Van Gogh, Monet, Pissarro, Sisley, Picasso, Mondrian, Kandinsky, Magritte, Ernst, Klee e de Chirico. Il bilancio della rassegna ha confermato valutazioni positive per la qualità delle opere e la concezione del percorso espositivo.
I dati sull’affluenza
Febbraio è stato il mese di maggiore affluenza, con una media di 400 ingressi al giorno durante l’apertura. I visitatori stranieri hanno rappresentato il 35% del totale, provenienti in particolare da Slovenia, Austria, Croazia e Germania. Tra gli italiani, Milano è stata la prima città di provenienza, seguita da Trieste.
Nelle prime 15 città figurano anche Lubiana e Vienna, a testimonianza dell'ampio bacino d'utenza.
Il pubblico era composto per il 61% da donne e per il 39% da uomini. La fascia d’età più numerosa (23%) è stata quella tra 45 e 54 anni, seguita da 35-44 anni (20%), 25-34 anni (19%), 55-64 anni (18%), over 65 (12%) e 18-24 anni (8%). Questa analisi demografica si basa su un campione rappresentativo di 13.823 partecipanti.
Attività collaterali e didattica
Accanto al percorso espositivo, sono state proposte numerose attività di accompagnamento e didattica. Il bilancio indica 142 visite guidate e 20 laboratori dedicati ai più piccoli, che hanno arricchito l'esperienza dei visitatori e coinvolto attivamente le scuole. Queste iniziative hanno contribuito al successo complessivo dell'evento a Casa Cavazzini.