Il programma Under25 di Matteo Porru, disponibile su RaiPlay dal 26 maggio, è stato candidato ai prestigiosi Prix Italia e Prix Europa. L'annuncio, da Cagliari il 2 settembre 2026, evidenzia un format innovativo della direzione Rai Contenuti Digitali e Transmediali.

Il cuore del progetto vede Porru in volo sull'Italia a bordo del suo ultraleggero, con l'obiettivo di incontrare dieci giovani talenti di età compresa tra i 14 e i 25 anni. I giovani talenti provengono da diverse discipline: sport, musica, imprenditoria, danza, scienze, arti.

Ogni puntata è costruita attorno a un talento specifico, affiancando alla storia personale i consigli di un protagonista affermato della stessa disciplina e la presentazione di un romanzo legato al tema del talento.

La struttura unisce viaggio, intervista, formazione e racconto letterario, ottimizzata per RaiPlay.

Matteo Porru lega il titolo del programma all'esperienza letteraria di Pier Vittorio Tondelli, che in "Under25" raccolse testi di autori sotto i venticinque anni. Porru descrive la scelta come un'indagine umana e letteraria, adattata all'audiovisivo per cercare giovani italiani eccellenti. Per Porru, la ricerca di queste "pepite d'oro" in Italia è stata un privilegio, poiché questa generazione ha molto da offrire.

Il viaggio narrativo e il riconoscimento internazionale

La candidatura ai Prix Italia e Prix Europa inserisce Under25 in contesti di confronto dedicati alle produzioni audiovisive. Il format si distingue per l'uso del viaggio come dispositivo narrativo: l'ultraleggero non è solo un mezzo, ma il filo visivo che connette luoghi, discipline e storie personali.

La rotta sull'Italia connette talenti di ambienti diversi, superando limiti geografici o settoriali.

La presenza dei romanzi in ogni puntata unisce la dimensione televisiva e letteraria. Il richiamo a Tondelli chiarisce l'origine del titolo e inserisce il programma in una tradizione di osservazione dei giovani tramite le loro pratiche creative.