Valtopina si conferma capitale della cultura tessile ospitando la 22ª Mostra del ricamo a mano e del tessuto artigianale. L'evento, in programma nel centro storico da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2026, è interamente dedicato alla cultura tessile. La manifestazione si sviluppa lungo un Percorso del filo, un itinerario che unisce i due padiglioni del Palasport – sede principale dell'area espositiva – al Palazzo comunale. Uno dei padiglioni accoglierà oltre 90 artigiani del ricamo e del tessile, mentre l'altro sarà destinato a un'area più commerciale.
L'inaugurazione è in programma venerdì 4 settembre alle ore 10.30 presso il Palasport. Alle 11.30, il Museo del ricamo e del tessile aprirà la mostra L’amor che move il sole e l’altre stelle, curata da Barbara Pavan. Nel pomeriggio, alle 16.30, il Palasport ospiterà la tavola rotonda Filo e cultura, geografie del filo, dedicata ai modelli di sviluppo locale con esperienze da Valle d’Aosta, Abruzzo e Calabria, moderata da Barbara Pavan. La prima giornata si concluderà alle 21.30 nella piazzetta del Teatrino con Moda e seduzione, un percorso sulla moda italiana tra Ottocento e Novecento.
Concorsi, mostre e fiber art: il programma completo
Nei tre giorni, la mostra propone esposizioni, progetti artistici, laboratori, corsi di ricamo, workshop e concorsi.
Tra questi spicca Ricamare l’Umbria, concorso della Scuola di ricamo di Valtopina che invita a esplorare luoghi e maestri dell’arte umbra, ispirandosi agli affreschi di Giotto. I manufatti saranno esposti al Palasport e la premiazione è fissata per domenica 6 settembre alle ore 11, quando sarà assegnato anche il riconoscimento Messaggeri di filo.
Il programma include anche Racconto una favola con le mie mani, concorso per valorizzare il talento delle ricamatrici. L'iniziativa propone un percorso creativo ispirato ai motivi decorativi in ferro battuto della tradizione umbra, reinterpretati in chiave contemporanea. Tra i progetti speciali, si distingue LenzuoliSOSpesi, curato da Silvia Capiluppi. Nato nel 2018, questo lavoro artistico corale ha visto la partecipazione di persone da Italia e mondo.
Un altro spazio è riservato a Trame d’autore, iniziato.