Alla Mostra del Cinema di Venezia 83, Gianni Ippoliti ha riproposto al Lido l'iniziativa umoristica ‘Ridateci i soldi’. Il 3 settembre 2026, alle 11.23, è stato installato un cartellone presso il Palazzo del Casinò, destinato a raccogliere richieste, proteste e lamentele del pubblico del festival. Un video correlato mostra il conduttore commentare i primi, curiosi messaggi dei visitatori.
Uno spazio per la voce degli spettatori
Il senso dell'iniziativa è creare uno spazio leggero ma riconoscibile nel clima della Mostra. Chi passa dal Lido può affidare al cartellone le proprie impressioni, trasformando il giudizio dello spettatore in una traccia visibile.
Questa formula, intrisa di ironia, non sostituisce la critica cinematografica, ma aggiunge una voce popolare al racconto dei film e dell'evento.
Ippoliti agisce da osservatore e mediatore di questo archivio di reazioni. Il cartellone raccoglie messaggi su aspettative, delusioni, desideri o semplici battute. La collocazione vicino al Palazzo del Casinò lo rende facilmente intercettabile da chi frequenta proiezioni e incontri pubblici.
‘Ridateci i soldi’ tra ironia e partecipazione
Il progetto è presentato come una consuetudine trentennale della Mostra e conserva una struttura semplice: un luogo fisico, un invito alla scrittura e una selezione spontanea di frasi, osservazioni e lamentele. Il titolo, ‘Ridateci i soldi’, volutamente diretto, richiama il linguaggio dello spettatore insoddisfatto, ma lascia spazio anche a commenti favorevoli o a incoraggiamenti verso le opere apprezzate.
Lo spazio si collega al Codacons, che lo indica come un canale dedicato alle opinioni del pubblico. In questa cornice, la critica non resta solo materia per addetti ai lavori: diventa un gesto accessibile, affidato a un foglio e alla capacità di sintetizzare un parere. La componente scherzosa non elimina il contenuto, poiché una stroncatura motivata o un apprezzamento ben scritto possono raccontare molto del rapporto tra pubblico e cinema.
Chi è Gianni Ippoliti
Gianni Ippoliti è un conduttore e autore televisivo.