Il programma del 6 settembre alla Mostra del Cinema di Venezia si concentra su The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, il secondo dei cinque film italiani in lizza per il prestigioso Leone d’oro. Questo atteso lungometraggio, presentato nella sezione Venezia 83 Concorso, trae origine dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci e vanta un cast stellare che include Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon. La proiezione principale è fissata per le 19:45 in Sala Grande, con una replica alle 20:00 al PalaBiennale.

Il film di Pallaoro è descritto come una profonda indagine su amore, assenza e cura.

Al centro della narrazione ci sono Leo e Anne, due figure che si cercano, si allontanano e si trovano intrappolate in un legame dal quale non riescono a liberarsi. La trama esplora come i confini tra presenza e assenza, cura e dipendenza, desiderio e controllo si facciano sempre più labili e sfumati. Attraverso la voce di Ava, il racconto attraversa il tempo, portando alla luce ciò che persiste o che non può più essere celato, rivelando dinamiche complesse.

La stessa giornata vede protagonisti altri importanti titoli nel concorso internazionale: Woman Unknown di May el-Toukhy e Possible Love di Lee Chang-dong. Woman Unknown, in programma alle 22:15 in Sala Grande e con una seconda proiezione alle 22:30 al PalaBiennale, è l'opera di una regista con radici danesi ed egiziane, annoverata tra le due cineaste in gara nel concorso internazionale, insieme a Rachel Szor, coregista di Naza.

Il film, interpretato da Mathilde Arcel, Carsten Bjornlund, Thorbjorn Hedegaard e Marina Bouras, segue la storia di Marie, una domestica e bambinaia nella Danimarca dell’immediato dopoguerra. Marie è sul punto di sposare Christian, il facoltoso vedovo per cui lavora, un matrimonio che le aprirebbe le porte a una nuova vita come signora della casa. Tuttavia, un segreto inconfessabile, legato a una relazione avuta durante la guerra con un soldato tedesco, incombe minaccioso, rischiando di mandare in frantumi ogni sua aspirazione.

Possible Love di Lee Chang-dong, scelto per rappresentare la Corea del Sud agli Oscar, sarà proiettato alle 16:30 in Sala Grande. Il cast include Jeon Do-yeon, Sul Kyung-gu, Zo In-sung e Cho Yeo-jeong.

La pellicola mette in relazione due coppie sposate, provenienti da mondi sociali distinti: da un lato, un lavoratore licenziato e sua moglie; dall’altro, una documentarista e il suo ricco consorte. La loro collaborazione per la realizzazione di un film intreccia le rispettive esistenze, rivelando profonde differenze e desideri inespressi che fino a quel momento erano rimasti celati.

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