La giornata dell’8 settembre 2026 alla Mostra internazionale del cinema di Venezia si preannuncia ricca di appuntamenti di rilievo, affiancando il concorso principale, i documentari fuori concorso e un atteso esordio alla regia. Tra i protagonisti più attesi al Lido figurano Penélope Cruz e Javier Bardem, volti di spicco del cinema internazionale, che presentano Bunker, il nuovo film in concorso diretto da Florian Zeller. L'opera di Zeller esplora la complessa vicenda di un architetto incaricato da un magnate della tecnologia di costruire un bunker, un progetto che finisce per incidere profondamente sul suo rapporto coniugale.
Il film si inserisce così in un racconto che tocca le paure contemporanee, il potere economico e le dinamiche della vita privata, offrendo una riflessione acuta sulle sfide del nostro tempo.
Nel programma del concorso, un altro titolo di spicco è Company di Casey Affleck, un noir che vede protagonista Nick Nolte e la cui ambientazione si snoda tra il 1975 e il 1953. La presenza di Company accanto a Bunker sottolinea la varietà e la ricchezza del programma della giornata, che alterna un dramma intenso con due interpreti europei di grande riconoscibilità globale a un racconto di genere affidato a un autore e attore statunitense, creando un interessante contrasto stilistico e narrativo.
La sezione Fuori Concorso accoglie Luca Guadagnino, al quale verrà conferito il prestigioso Cartier Glory to the Filmmaker Award.
Guadagnino porta a Venezia un lungo documentario dedicato a Bernardo Bertolucci, figura emblematica e centrale per il cinema italiano e internazionale, offrendo uno sguardo approfondito sulla sua eredità artistica. Sempre nell'area del Fuori Concorso, grande attesa per Musk di Alex Gibney, un documentario interamente dedicato a Elon Musk. Questo film lega l'appuntamento veneziano a temi di grande attualità, quali il rapporto tra tecnologia, il potere imprenditoriale e l'immaginario pubblico, proponendo una riflessione sul ruolo delle personalità che plasmano il futuro.
Nella sezione Orizzonti, si registra un significativo debutto alla regia: quello di Anna Foglietta con il film Una storia. Interpretato da Alba Rohrwacher e Guido Caprino, il lungometraggio pone al centro la crisi di una coppia che si trova a ridefinire i propri equilibri affettivi dopo la partenza della figlia per l'università.
Attraverso una trama domestica e familiare, il film offre uno spaccato intimo e realistico sulle trasformazioni dei legami personali.
Una giornata tra Concorso, Fuori Concorso e Orizzonti
Il programma dell’8 settembre si caratterizza per l'intreccio armonioso dei diversi spazi della Mostra: dal concorso principale al fuori concorso, fino alla sezione Orizzonti. Bunker, con la sua narrazione che mette in relazione un incarico professionale estremo e una profonda frattura coniugale, rappresenta uno dei momenti clou della competizione. La presenza di attori del calibro di Penélope Cruz e Javier Bardem accresce ulteriormente l'attenzione internazionale sul film, ma il vero centro della notizia rimane il suo ingresso nella selezione ufficiale, a testimonianza della sua rilevanza artistica e tematica all'interno del festival.