Il 2 settembre 2026, la Mostra del Cinema di Venezia ha ospitato un momento significativo sul suo red carpet. Per la prima volta da presidente del Veneto, Alberto Stefani ha attraversato il red carpet al Lido con Emma Dal Ben, una ventenne veneta con autismo. La giovane, appassionata di musica e cinema, era accompagnata dai genitori Adolfo e Milena e dall’amica Laura.

La scelta di Stefani è stata motivata dalla volontà di un segnale concreto sull’inclusione. Il presidente del Veneto ha sottolineato che il gesto mira a superare un’inclusione confinata a formule istituzionali o documenti.

Il messaggio chiave, espresso al Lido, è chiaro: «L’inclusione deve essere concreta, non soltanto una parola».

Il passaggio sul tappeto rosso

La presenza di Emma sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia, accanto al presidente Stefani, ha voluto accendere i riflettori sulla storia di una giovane con autismo e su quella delle persone che spesso restano ai margini della vita pubblica e sociale. Tale partecipazione è stata un momento di visibilità cruciale, legata al diritto a partecipare a occasioni culturali e sociali.

L’iniziativa ha voluto evidenziare come Emma non sia stata descritta soltanto attraverso la condizione di autismo. La ventenne veneta è stata presentata con passioni personali – musica, cinema e nuoto – e relazioni familiari e amicali, testimoniate dalla presenza dei genitori e dell’amica.

Nella sua quotidianità, Emma frequenta un centro diurno durante le ore lavorative dei genitori.

Inclusione e vita sociale

Il significato più profondo della presenza di Emma sul red carpet risiede nel superamento di una visione dell’autismo legata soltanto ad assistenza e fragilità. La sua partecipazione alla Mostra del Cinema ha riconosciuto il diritto di ogni individuo a vivere occasioni eccezionali da protagonisti, coltivare le proprie passioni personali e avere pieno accesso a spazi pubblici, culturali e relazionali. L'iniziativa è stata resa nota dalla Regione del Veneto.