La città di Civitanova Marche si prepara ad accogliere la dodicesima edizione del Civitanova Film Festival, un appuntamento culturale di rilievo che si svolgerà dal 9 al 18 ottobre. La kermesse promette un programma ricco e variegato, intrecciando sapientemente cinema d’autore, approfondimenti filosofici, spettacoli teatrali, momenti musicali e iniziative dedicate all’impegno sociale. Il filo conduttore scelto per l’edizione 2026 è il suggestivo tema “Il torto e la ragione”, che guiderà le diverse proposte artistiche e di riflessione.

Il festival si estenderà in vari luoghi della città, coinvolgendo attivamente la comunità attraverso proiezioni cinematografiche, incontri con personalità del mondo della cultura, spettacoli dal vivo e numerose iniziative pensate per le scuole e per le realtà associative del territorio, rafforzando così il legame tra l’evento e il tessuto sociale cittadino.

L'apertura e i primi appuntamenti culturali

L’inaugurazione ufficiale del Civitanova Film Festival è fissata per venerdì 9 ottobre. La giornata di apertura prenderà il via alla Palazzina Sud del Lido Cluana, dove sarà allestita la mostra fotografica intitolata “Scattando s’impara”, frutto del lavoro degli utenti del Servizio Sollievo. Successivamente, il programma proseguirà al cinema Cecchetti con la proiezione del documentario “Naza”, opera di Yuval Abraham e Rachel Szor, che ha già riscosso un notevole successo alla recente Mostra del Cinema di Venezia. La serata inaugurale si concluderà con un momento di musica dal vivo, offerto al Bar Mariò, per celebrare l’inizio di questa importante rassegna.

Tra filosofia, giovani talenti e omaggi

Il primo fine settimana del festival offrirà spunti di riflessione profonda. Domenica 11 ottobre è in programma un significativo incontro con don Antonio Loffredo, che approfondirà il tema centrale dell’edizione, “Il torto e la ragione”. La dimensione filosofica si arricchirà ulteriormente lunedì 12 ottobre, quando l’Osteria Popolare ospiterà una speciale cena-simposio filosofica. L’evento sarà condotto dalla professoressa Arianna Fermani, docente dell’Università di Macerata, offrendo un’occasione unica di dibattito e confronto.

Il festival riserva ampio spazio anche alle nuove generazioni e ai talenti emergenti. Dal 13 al 15 ottobre, il cinema Cecchetti diventerà il fulcro della sezione “Corti Young”.

Questa iniziativa coinvolgerà attivamente le scuole cittadine, proponendo attività e proiezioni specificamente rivolte ai giovani, con l’obiettivo di stimolare la loro passione per il cinema e la cultura. Il cartellone generale del festival include inoltre una ricca rassegna di cortometraggi in concorso, affiancata da incontri con registi e autori, e da diverse iniziative collaterali pensate per promuovere e approfondire la cultura cinematografica in tutte le sue sfaccettature.

Un momento dedicato alla storia del cinema popolare è previsto per mercoledì 14 ottobre, con la presentazione di un libro interamente dedicato alle icone Bud Spencer e Terence Hill. L’opera sarà illustrata dagli autori Alberto Pallotta e Andrea Pergolati, offrendo uno sguardo inedito sulle carriere dei due attori.

Un riconoscimento di particolare prestigio è il premio al miglior attore del concorso internazionale di cortometraggi, che quest’anno, come da tradizione, è dedicato alla memoria di Claudio Gaetani, figura di spicco nel panorama cinematografico.

Eventi clou al Teatro Rossini e al Cinema Cecchetti

Gli appuntamenti finali del festival promettono serate di grande impatto. Venerdì 16 ottobre, il prestigioso Teatro Rossini sarà il palcoscenico dello spettacolo “Ennio Morricone… la musica senza tempo”. Un tributo emozionante al grande compositore, che vedrà la partecipazione di Giorgio Pasotti come voce narrante, accompagnato dalle suggestive esecuzioni dell’Orchestra Saverio Mercadante.

La giornata di sabato 17 ottobre sarà densa di eventi.

In programma la presentazione di un saggio monografico dedicato al celebre regista Christopher Nolan, curato dal docente Luca Malavasi, un’occasione per esplorare l’opera di uno dei cineasti più influenti del nostro tempo. Seguirà la proiezione di un classico intramontabile del cinema, “Il dottor Stranamore” di Stanley Kubrick, un capolavoro che continua a far riflettere. La serata si concluderà al cinema Cecchetti con la premiazione dei cortometraggi vincitori del concorso, celebrando i talenti e le opere che hanno saputo distinguersi in questa edizione del festival.