La stagione di opera e danza 2026/27 del Teatro Alighieri di Ravenna, presentata dal nuovo direttore artistico Emanuele Masi il 3 ottobre 2026, si preannuncia particolarmente ricca e diversificata. Il programma, che si estende da dicembre ad aprile, prevede un totale di nove spettacoli, bilanciando sapientemente repertorio classico e proposte contemporanee, con un'attenzione particolare all'ampliamento dell'esperienza dello spettatore e all'inclusione di proposte per le famiglie.

Il calendario si aprirà già a dicembre con tre eventi di grande interesse, tutti fuori abbonamento.

Dal 4 al 6 dicembre, il prestigioso Balletto dell’Opera di Tbilisi tornerà in scena con la sua acclamata produzione de 'Il lago dei cigni', fedele alla celebre e storica tradizione coreografica di Marius Petipa e Lev Ivanov. Il 16 dicembre sarà la volta di 'Convenienze e inconvenienze teatrali' di Gaetano Donizetti, un'opera nata dalla proficua collaborazione tra il Teatro Galli di Rimini e il Conservatorio Maderna - Lettimi, con la regia di Alfonso Antoniozzi e la direzione di Paolo Manetti. A chiudere il mese in modo originale, il 22 e 23 dicembre, 'L’anno che verrà', un'innovativa opera-pop interamente dedicata al compianto Lucio Dalla, costruita sulle sue indimenticabili canzoni, con libretto e drammaturgia curati da Emanuele Aldrovandi e la regia di Manuel Renga.

Tre grandi titoli lirici in abbonamento

La sezione operistica in abbonamento include tre produzioni di assoluto rilievo. 'Pagliacci' di Leoncavallo sarà in scena il 15 e 17 gennaio, con la regia di Gabriele Lavia e Hossein Pishkar sul podio dell’Orchestra Cherubini. Il cast annovera nomi importanti del panorama lirico internazionale, come Gregory Kunde, Irina Lungu e Youngjun Park. Successivamente, il 13 e 14 febbraio, è atteso 'Death in Venice' di Benjamin Britten, un raffinato adattamento della celebre novella di Thomas Mann, con la regia di Rodula Gaitanou e Daniel Smith alla guida dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali.

Il percorso operistico si concluderà il 2 e 4 aprile con 'La Cenerentola' di Rossini, un classico intramontabile.

Questa produzione vedrà la regia di Nicola Berloffa, Giovanni Di Stefano sul podio dell'Orchestra Cherubini e Giuseppina Bridelli nel ruolo di Angelina. Durante la presentazione della stagione, il direttore Masi ha evidenziato con chiarezza un filo tematico comune che lega i diversi titoli proposti: 'Identità, realtà e rappresentazione sono', ha affermato Masi, 'alcuni dei fili conduttori della stagione, dal metateatro di Pagliacci alla Venezia di Mann e Britten, fino al confronto tra Dewey Dell e gli archetipi di Dido and Aeneas e Le Sacre du printemps'.

La danza tra appuntamenti e nuove proposte

La programmazione dedicata alla danza prevede tre appuntamenti distinti e di grande interesse. Il 20 e 21 febbraio, il Ballet Junior de Genève presenterà un trittico di opere firmate da