Il 4 ottobre 2026, alle ore 12, San Severino Marche inaugura la mostra “Jacopo e Lorenzo Salimbeni da San Severino. I capolavori ritrovati”. Curata dal professor Stefano Papetti, l'esposizione sarà visitabile fino al 10 gennaio 2027 presso la Galleria d’Arte Moderna “Filippo Bigioli” del Palazzo Comunale. L’iniziativa riporta al pubblico opere dei fratelli Salimbeni rimaste a lungo nei depositi, a seguito della chiusura della Pinacoteca Civica.
Promossa dal Comitato Nazionale del Ministero della Cultura per le celebrazioni del sesto centenario della morte di Jacopo Salimbeni, la mostra presenta Jacopo e Lorenzo Salimbeni, maestri settempedani del tardogotico.
Attivi agli inizi del Quattrocento sotto il mecenatismo degli Smeducci, la loro arte è affine a quella di Gentile da Fabriano.
Le opere dei Salimbeni in mostra
Il percorso espositivo include due santi staccati e una scena con la Madonna e gli angeli, provenienti dalla chiesa di Santa Maria della Pieve. Dalla basilica di San Lorenzo in Doliolo proviene il monocromo raffigurante il prefetto Egeo, persecutore di cristiani e soffocato da un demone. L’opera faceva parte di un ciclo più ampio dedicato a San Lorenzo.
La pittura dei Salimbeni, espressione del Gotico Cortese nelle Marche, è celebrata. L'esposizione evidenzia l’eleganza delle figure, la ricchezza dei dettagli, i colori luminosi e il raffinato uso di oro e argento, tratti distintivi della loro arte e del legame con la cultura artistica marchigiana.
San Francesco e San Severino: spiritualità e memoria
Accanto alla mostra principale, è allestita “San Francesco e San Severino Marche. Arte, storia e memoria”. Il percorso è dedicato al rapporto tra la città e la spiritualità francescana. I luoghi francescani e le chiese locali sono richiamati come custodi di una memoria religiosa e artistica, espressa anche nelle opere dei fratelli Salimbeni.
Le due esposizioni, con focus complementari, costruiscono un percorso unitario che intreccia arte, storia, devozione e identità locale, offrendo una visione completa del patrimonio culturale cittadino.