Il 3 ottobre 2026, a Matera, l’Associazione Maria Santissima della Bruna ha annunciato la riconferma di Bruno Caiella alla presidenza e la nomina di don Pasquale Giordano come nuovo delegato arcivescovile. Questi cambiamenti segnano una nuova fase per l’associazione e per la comunità della Festa della Bruna, evento identitario della città e fulcro della celebrazione del 2 luglio.

L’arcivescovo di Matera, monsignor Benoni Ambarus, ha presentato il tema del Carro Trionfale 2027 per la Festa del 2 luglio. Il tema, tratto dagli Atti degli Apostoli (capitolo 10, versetto 34), è: “In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenza di persone”.

Questo riferimento biblico, sull’incontro tra Pietro e Cornelio, guiderà la preparazione del Carro.

Continuità e obiettivi per la Festa della Bruna

La riconferma di Caiella e la nomina di don Giordano segnano una fase di continuità, fede e responsabilità per la tradizione della Festa della Bruna. Bruno Caiella ha augurato buon lavoro a don Pasquale Giordano e l’associazione ha ringraziato don Francesco Di Marzio per i suoi cinque anni di servizio. Obiettivi principali: rafforzamento e valorizzazione della Festa, custodia della tradizione e promozione della partecipazione delle nuove generazioni.

UNESCO, carità e il Carro 2027

Centrale sarà la conclusione dell’iter di candidatura della Festa della Bruna a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO.

La candidatura è vista come opportunità per documentare, trasmettere e valorizzare un patrimonio di fede, cultura, artigianato, partecipazione popolare e memoria collettiva.

Un altro pilastro della nuova fase è la carità, intesa come attenzione ai più bisognosi e traduzione della fede in gesti concreti di solidarietà. La scena centrale del Carro Trionfale 2027 richiamerà la figura di Pietro, in linea con il tema biblico scelto.