A Matera, nella serata del 2 ottobre 2026, è stato ufficialmente scelto il tema che guiderà la 638ª edizione della Festa della Bruna, l'evento patronale in programma il 2 luglio 2027. Il tema selezionato è un significativo versetto degli Atti degli Apostoli (10,34): "Sto rendendomi conto che Dio non fa preferenza di persone". La presentazione di questo importante annuncio è avvenuta nella suggestiva Basilica Cattedrale della città, al termine della santa messa celebrata da monsignor Benoni Ambarus.

Il passo biblico scelto, di profondo valore spirituale, richiama l'incontro tra l'apostolo Pietro e Cornelio, un centurione romano di fede pagana.

Attraverso questo racconto, viene affermato con chiarezza il principio fondamentale dell'accoglienza senza distinzioni: Pietro giunge alla comprensione che l'azione divina trascende ogni barriera culturale e sociale, riconoscendo così l'universalità del messaggio cristiano. Il tema del 2027 si propone quindi come un potente invito al superamento delle divisioni, all'abbattimento dei pregiudizi radicati e alla trasformazione delle differenze in preziose occasioni di incontro autentico e di profonda comunione.

Il percorso verso il Carro trionfale del 2027

Con la solenne presentazione del tema, prende ufficialmente il via il lungo e meticoloso percorso di preparazione che condurrà alla prossima edizione della festa patronale materana.

Il Carro trionfale del 2027 sarà un nuovo e imponente manufatto realizzato in cartapesta, destinato a sfilare, il 2 luglio 2027, lungo le vie principali del centro cittadino della Città dei Sassi. La scelta e l'annuncio del tema rappresentano il primo e fondamentale passaggio pubblico legato alla complessa realizzazione di questo simbolo che accompagnerà la nuova edizione della Festa della Bruna.

L'annuncio del tema era stato specificamente fissato per venerdì 2 ottobre, con la cerimonia che si è svolta nella Cattedrale di Matera durante la santa messa presieduta da monsignor Benoni Ambarus, arcivescovo della diocesi di Matera-Irsina. Questo appuntamento è stato riconosciuto come il primo atto ufficiale e significativo in vista della Festa della Bruna del 2 luglio 2027, una ricorrenza che in quell'anno celebrerà i suoi 638 anni di vita, testimoniando una tradizione secolare.

La festa patronale e il rito dello strazzo

Il Carro trionfale, dopo aver completato il suo percorso lungo le strade principali del centro cittadino, viene tradizionalmente consegnato alla popolazione per il consueto e attesissimo "strazzo". Questo rito, carico di simbolismo e partecipazione, accompagna ogni anno l'appuntamento della Festa della Bruna e richiama a Matera un numero considerevole di fedeli, turisti e visitatori. Il momento della consegna del carro alla popolazione e il successivo "strazzo" confermano il ruolo centrale e insostituibile del manufatto in cartapesta all'interno della festa patronale della Città dei Sassi, un evento che unisce fede, cultura e tradizione.