Si è tenuta venerdì 2 ottobre 2026 al Teatro dell’Unione di Viterbo la prima delle due serate conclusive della seconda edizione del Premio Mattia Torre. L'evento, condotto con brio da Geppi Cucciari, ha offerto al pubblico la presentazione dei sette brani finalisti, interpretati da attrici e attori che ne hanno dato voce sul palco.

Ospite d'eccezione della serata è stato Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech, che ha calcato il palcoscenico insieme al suo inseparabile cane Ziggy. Nel corso di un dialogo con la conduttrice, il celebre fumettista ha condiviso il significato profondo e personale che l'opera di Mattia Torre riveste per lui.

La sua partecipazione era stata precedentemente annunciata proprio come un momento dedicato a esplorare il legame con l'autore, un rapporto già omaggiato nella sua serie televisiva Due spicci.

I monologhi finalisti e le loro voci a Viterbo

La prima serata del Premio Mattia Torre è stata interamente dedicata alla presentazione dei sette testi selezionati per la fase finale del concorso. Tra questi, Il pozzo di Valloxen di Giulio Armeni è stato letto da Carlo De Ruggieri, mentre Francesca Bertozzi ha visto il suo Poi mi viene l’ansia interpretato da Cristina Pellegrino. Laura Guerrieri ha raggiunto la finale con Gli piaccio o non gli piaccio?, affidato alla lettura di Caterina Guzzanti.

L'elenco dei finalisti prosegue con Stefano Rinaudo e il suo Cronache ospedaliere, portato in scena da Massimo De Lorenzo.

Fabrizio Sani ha presentato Lucio, letto da Luca Amorosino, e Nemanja Suvajac ha concorso con Il curioso caso del Bulldog, interpretato da Alessandro Tiberi. Infine, Giulietta Tisminetzky ha proposto Nutella Love, letto da Giulia Mombelli. Ad arricchire l'atmosfera della serata al Teatro dell’Unione sono stati gli interventi musicali della Boris Band.

La Boris Band e l'attesa cerimonia del 3 ottobre

La seconda e conclusiva serata del Premio Mattia Torre è fissata per sabato 3 ottobre 2026. Un momento clou della giornata sarà la Boris Parade, che prenderà il via alle ore 19 da Piazza delle Erbe per poi raggiungere il Teatro dell’Unione. Questa sfilata musicale, che attraverserà il centro di Viterbo, vedrà le musiche dell'iconica serie televisiva Boris risuonare per le vie della città.

La colonna sonora di questa edizione 2026 del Premio è interamente dedicata alle composizioni di Boris, firmate da Giuliano Taviani e Carmelo Travia. Le esecuzioni dal vivo saranno affidate a un quintetto di fiati e una batteria. Tra i musicisti che animeranno l'evento figurano Gaetano Rizzo e Laura, parte di un ensemble che promette di rendere omaggio in modo vibrante all'eredità musicale della serie.