Un concorso artistico internazionale di scultura è stato presentato ad Aosta, con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico, ambientale e agronomico della Valle d’Aosta e delle sue comunità alpine. L'iniziativa è promossa dal Comune di Arvier, dall’Associazione Forte di Bard e dal Cervim, e si inserisce nel progetto pilota Agile Arvier-La cultura del cambiamento, finanziato dall’Unione europea-NextGenerationEU tramite il PNRR.
Il bando invita artisti da tutto il mondo a interpretare, attraverso le loro opere scultoree, il legame tra il territorio, le comunità alpine e la sostenibilità.
L'intento è trasformare in arte i temi legati al paesaggio d'alta quota, con particolare attenzione al patrimonio culturale e agronomico valdostano. Gli organizzatori sottolineano come gli artisti saranno chiamati a esprimere il legame indissolubile tra l'uomo, la terra e la sostenibilità, traducendo l'identità e la resilienza del paesaggio alpino in opere di rilievo internazionale.
I temi del concorso e il montepremi
Il concorso si articola su tre temi principali: la viticoltura eroica, il futuro dei pascoli alpini e la donna in viticoltura. Il montepremi complessivo ammonta a 5.500 euro lordi. La prima categoria è dedicata a progetti di sculture che esplorano il valore sociale, culturale e paesaggistico della viticoltura di montagna.
Per questa sezione è previsto un premio di 2.000 euro lordi, con la possibilità che l'opera vincitrice sia realizzata ed esposta permanentemente al Forte di Bard.
La seconda categoria propone una riflessione sul futuro dei pascoli alpini, evidenziando il loro ruolo nella tutela degli ecosistemi, nella vita delle comunità e nella costruzione del paesaggio. Questa sezione include due sottocategorie: una per idee progettuali di opere non ancora realizzate, con un premio di 1.500 euro lordi, e una per opere già realizzate, che prevede un premio di 1.000 euro lordi e la potenziale acquisizione per il Museo del Futuro Alpino presso il Castello La Mothe di Arvier.
La terza categoria è dedicata al tema della donna in viticoltura, con proget.