Il 3 ottobre 2026 segna un traguardo importante per Stefano De Martino, che spegne 37 candeline in un momento di grande ascesa professionale. Il conduttore, volto ormai consolidato del panorama televisivo italiano, celebra il suo compleanno in una fase cruciale della sua carriera, culminata con la prestigiosa nomina a guida del Festival di Sanremo 2027 da parte della Rai. Questo incarico di alto profilo conferma un percorso di crescita straordinario, iniziato nel mondo della danza e sviluppatosi attraverso una costante evoluzione nel racconto popolare del piccolo schermo.
La sua traiettoria, che lo ha portato dalla natia Torre del Greco fino al palco dell'Ariston, è testimonianza di una trasformazione professionale meticolosa, edificata sulla continuità, sull'intrattenimento di qualità, su un impegno costante nello studio e su una notevole capacità di gestire e valorizzare format televisivi estremamente diversi tra loro.
Dalla Danza alla Conduzione: L'Evoluzione Televisiva
La genesi della sua identità pubblica è profondamente radicata nel mondo della danza. Già nel 2007, Stefano De Martino dimostra il suo talento ottenendo una prestigiosa borsa di studio presso il Broadway Dance Center di New York, un'opportunità che gli permette di affinare le sue competenze nella danza moderna e contemporanea.
Il vero trampolino di lancio verso la notorietà nazionale arriva nel 2009, con la sua partecipazione al celebre talent show Amici di Maria De Filippi. Qui, non solo conquista il titolo di miglior ballerino, ma si assicura anche un contratto con il rinomato Complexions Contemporary Ballet, un'esperienza fondamentale che gli apre le porte a collaborazioni e performance di rilievo anche al di fuori dei confini italiani, consolidando le sue basi artistiche e professionali.
Con il passare del tempo, la televisione si afferma come il suo habitat naturale e il principale palcoscenico per esprimere la sua versatilità. Su Rai2, Stefano De Martino ha saputo forgiare una cifra stilistica distintiva, in particolare con la conduzione di Stasera tutto è possibile, programma che guida con successo dal 2019.
Questa esperienza ha messo in risalto le sue doti di ritmo, improvvisazione e la capacità di creare un'interazione dinamica e coinvolgente con gli ospiti. A partire dal 2021, il suo profilo professionale si è ulteriormente arricchito con Bar Stella, un format che ha saputo mescolare con maestria elementi di varietà, ricordi personali e familiari, musica e comicità, offrendo al pubblico uno spettacolo dal taglio più intimo e autoriale. Il momento più significativo e, al contempo, più delicato della sua carriera recente è arrivato nel 2024, con l'assunzione della guida di Affari Tuoi su Rai1. La sostituzione alla conduzione di un programma così radicato e seguito dal pubblico avrebbe potuto rappresentare una sfida ardua, ma De Martino ha saputo mantenere e persino rafforzare il legame con gli spettatori, garantendo al programma una risposta eccezionale, con ascolti che hanno superato costantemente i sei milioni di spettatori e uno share che si è attestato intorno al 30%, confermando la sua indiscutibile presa sul grande pubblico.
Sanremo 2027: La Preparazione e il Ruolo della Musica
L'incarico di condurre il Festival di Sanremo 2027 costituisce senza dubbio la tappa più prestigiosa e al contempo più esposta della sua carriera. Stefano De Martino sta affrontando questa sfida con un approccio metodico e rigoroso, improntato allo studio e all'approfondimento, una prassi che ha caratterizzato ogni fase cruciale del suo percorso professionale. A riprova di questo impegno, nel mese di agosto, il conduttore ha trascorso un periodo intenso di lavoro a Los Angeles, immergendosi in uno studio di registrazione frequentato da artisti di fama internazionale. Qui, affiancato dal rinomato consulente musicale Fabrizio Ferraguzzo, De Martino si è dedicato non solo all'analisi e alla selezione dei brani in gara, ma anche alla definizione dell'impianto musicale complessivo del Festival, un aspetto cruciale per l'identità sonora e artistica della manifestazione.
Tra le prime anticipazioni relative alle direttive artistiche del Festival, emerge l'idea di introdurre una serata Performance. Questa innovazione è stata concepita con l'obiettivo specifico di esaltare l'aspetto live e spettacolare della competizione musicale, aggiungendo un elemento dinamico e visivamente impattante alla gara canora, e si collega a un più ampio disegno artistico.