Su Radio Cusano Campus, emittente dell'Università degli Studi Niccolo Cusano, è intervenuta la sessuologa Rosamaria Spina. Il programma in cui la dottoressa Spina ha svelato molte informazioni apprese grazie al suo lavoro è ECG, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. L'argomento trattato: lo scambismo in Italia. I dati delle coppie che praticano lo scambismo sono molto elevati. Si ritiene che il numero degli scambisti sia di oltre [VIDEO] due milioni. La sessuologa ha elencato le motivazioni principali che inducono molte coppie ad approcciarsi a questa pratica trasgressiva, spiegando che una coppia su quattro pratica lo 'scambismo' in modo regolare e non soltanto occasionalmente.

Sono molteplici le motivazioni che spingono due partner a intraprendere questo percorso trasgressivo di comune accordo. La dottoressa Spina svela le ragioni principali che spingono a questa scelta.

Lo 'scambismo' in Italia coinvolge una coppia su quattro

Le coppie che praticano lo scambismo nel nostro paese sono una su quattro. Perché si sente il bisogno di trasgredire? La crisi di coppia porta spesso i coniugi alla ricerca di esperienze nuove, sperando in tal modo di focalizzare i problemi interni sul senso di novità. Purtroppo però in casi come quello descritto, la coppia non soltanto non supera la crisi ma si allontana definitivamente. Il caso nel quale lo scambismo funziona è quando tra i due partner esiste un'intesa molto forte e una grande intimità. In situazioni come questa lo scambismo è vissuto come un'esperienza di coppia, un gioco per aumentare l'adrenalina e l'appagamento sessuale rivelandosi un ottimo collante nella coppia.

Spesso ad approcciare lo scambismo sono coppie oltre la cinquantina. In questo caso la coppia ricerca nuovi stimoli sessuali, per uscire dalla noia di una vita intima ormai dettata dalla routine. La dottoressa afferma che spesso lo scambismo [VIDEO] porta i partner a provare esperienze omosessuali che non avrebbero mai ammesso di desiderare se non all'interno del gioco. Un altro dato curioso è quello dell'aumento della pornodipendenza femminile. Questo fenomeno fino a pochi anni fa era tipicamente maschile. Oggi il materiale pornografico dedicato al pubblico femminile ha fatto l'ingresso sul mercato aumentando in modo esponenziale. La donna, superando tabù millenari, ha il desiderio varcare la soglia del lecito e della normalità. La dottoressa Spina si sofferma a parlare sulle morti premature che avvengono tra gli attori pornografici. Spiega che per ottenere prestazioni che vadano oltre ciò che è naturale, gli attori e le attrici usano abusano di farmaci che li aiutino reggere per lunghe ore; naturalmente ciò porta a scompensi fisici e ormonali che a lungo andare in alcuni casi possono diventare pericolosi.