Sabato contro l'Udinese uno dei grandi protagonisti della Juve è stato Rodrigo Bentancur. Il numero 30 bianconero, alla Dacia Arena, è stato schierato fra i titolari da Massimiliano Allegri e ha ripagato la fiducia del suo allenatore al meglio segnando il suo primo gol da juventino e giocando un'ottima partita. Da quando è alla Juventus, Rodrigo Bentancur è cresciuto tanto e con l'aiuto del tecnico livornese ha imparato ad adattarsi sia in cabina di regia che come mezzala. Ma la grande passione per il calcio del numero 30 bianconero ha origini ben più lontane, infatti, "Lolo", questo il suo soprannome fin da quando era bambino, ha iniziato a muovere i suoi primi passi da calciatore all'età di quattro anni.

Bentancur, però, ha dovuto imparare a crescere in fretta visto che proprio a quattro anni perse la mamma Mary per una grave malattia.

Bentancur il numero 30 in ricordo della mamma

Rodrigo Bentancur fin da piccolo ha capito che la vita non è tutta in discesa. Infatti, a quattro anni "Lolo" ha perso la sua mamma colpita da una grave malattia. Da quel giorno, il piccolo Rodrigo ha deciso di voler ricordare sempre sua madre indossando la maglia numero 30, ovvero la data di nascita della Signora Mary. Inoltre, i genitori di Bentancur si erano separati quando lui era molto piccolo e dopo la morte di sua mamma ad occuparsi di lui è stata la nuova compagna di sua padre Roberto. Il giovane Rodrigo fin da piccolo ha voluto inseguire la sua più grande passione: il calcio e tutte le sue torte di compleanno raffiguravano un pallone, proprio perché era il suo interesse più grande ed era ciò che lo rendeva felice.

La grande occasione per Bentancur è arriva quando è entrato a far parte del settore giovanile del Boca Juniros. Rodrigo ha dovuto lasciare l'Uruguay per andare in Argentina e li ha avuto la possibilità di imparare tanto e di mettere in mostra le sue grandi qualità. Qualità che hanno colpito la Juve e in particolare Fabio Paratici che quando ha ceduto Carlos Tevez al Boca Juniors ha voluto a tutti i costi un'opzione per il giocatore classe '97.

Nell'estate del 2017, i bianconeri hanno deciso di fare sul serio per Bentancur e hanno fatto valere l'opzione di acquisto del giovane centrocampista e se lo sono assicurato per 10 milioni. Un salto importante per "Lolo" che all'ombra della Mole è esploso definitivamente ed è uno dei cardini del centrocampo della Juve.

Questa estate l'incontro tra Bentancur e Ronaldo

La crescita di Rodrigo Bentancur si è vista soprattutto questa estate nel mondiale di Russia. Infatti, il Ct dell'Uruguay Tabarez ha consegnato le chiavi del centrocampo al numero 30 della Juve che ha disputato la manifestazione iridata da protagonista. Bentancur era in campo anche nella sfida fra la Celeste e il Portogallo e dopo questa partita incontrò Cristiano Ronaldo che a breve sarebbe diventato suo compagno di squadra. CR7 dopo quella sfida del mondiale si avvicinò a Bentancur e come ha raccontato lo stesso Rodrigo: "Mi ha chiamato per nome e non so come facesse a saperlo. Abbiamo parlato e mi è sembrata davvero una gran persona". Questo fu il primo incontro fra Ronaldo e Bentancur, un'intesa nata al mondiale e che sta continuando con la maglia della Juve, come dimostra la partirà di Udine che li ha visti assoluti protagonisti in bianconero.