La storia di questo posto è tanto breve quanto originale, Ningen, ristorante pop up situato nel quartiere Shinjuku di Tokyo, è rimasto aperto per due settimane forse anche a causa della macabra idea dei proprietari, un collettivo d'arte chiamato Chim-Pom. Il menù proponeva ai clienti le repliche degli ultimi pasti dei più famosi condannati a morte. Cosi, in pausa pranzo, ci si poteva recare presso il ristorante situato in un posto squallido pronto alla demolizione e ordinare un hamburger, un uovo sodo, una patata al cartoccio e tre bicchierini di Jack Daniels proprio come il rapinatore e duplice omicida Gary Mark Gilmore che, nel 1977, ha saziato il suo stomaco con questo pasto prima di essere giustiziato da un plotone d'esecuzione.

Altre offerte del menù dedicate ai fuorilegge famosi

Se quello di Gilmore vi sembra un pasto troppo impegnativo per i vostri gusti, potreste gustare l'ultima richiesta di Joseph Paul Jernigan, rapinatore e omicida, composta da due cheeseburgers, patatine fritte con un delizioso contorno di insalata con salsa rosa agrodolce e un bicchiere di tè freddo. Se siete appassionati di film horror e fan di Pennywise, il pagliaccio di It, non potete perdervi l'ultima cena di John Wayne Gacy, il clown su cui si basa la storia del celebre film: scampi fritti, una scatola di pollo fritto di KFC, patatine e una manciata di fragole. Come aperitivo o spuntino pomeridiano il ristorante propone un piatto di broccoli, asparagi e fragole, cosa c'è di strano a parte l'azzardato abbinamento di ingredienti?

Quello fu il pasto di Judy Buonoano, conosciuta come Vedova nera, la quale fu giustiziata sulla sedia elettrica nel 1998 dopo essere stata accusata dell'omicidio del marito, della figlia e del tentato omicidio nei confronti del suo fidanzato.

I precedenti simili e critiche in merito all'idea

il Ningen non è stato il primo ristorante ad avere questa pazza idea da proporre ai propri clienti.

Già nel 2014, il Death Row Dinners, un locale londinese che proponeva un pasto composto da cinque portate, ha chiuso dopo solo una serata a causa delle minacce ricevute dai cittadini ma i proprietari si sono difesi dicendo che l'evento era stato creato per un pubblico non coinvolto e non sensibile a questo concept.

A differenza di quest'ultimo esempio, i gestori del Ningen non hanno avuto gravi conseguenze o critiche forse grazie anche al fatto che il Giappone è ancora un paese in cui i criminali vengono giustiziati e la maggior parte del popolo è favorevole a questa pena.

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