Oggi 15 settembre Google ha dedicato un doodle ad una delle botaniche più importanti della storia.

Si tratta di Ynés Mexia, statunitense naturalizzata messicana, che ha scoperto almeno 500 specie di piante nel Sud America. Ma la sua importanza non è dovuta soltanto agli studi teorici sulla botanica, dato che è stata soprattutto una grande avventuriera. Infatti, nonostante la sua spedizione sia conosciuta a pochi, la Mexia è stata la prima botanica a percorrere il Rio delle Amazzoni (lungo 5km) in canoa per raggiungere le sorgenti delle Ande in Cile.

La sua passione per le specie vegetali esotiche l'ha infatti condotta in lunghe e difficoltose spedizioni, rese impraticabili in un periodo in cui la tecnologia non era delle più agevoli nei viaggi.

Le molteplici avventure di Ynés Mexia racchiuse in un unico doodle dedicato da Google

Al fine di ricercare nuove specie vegetali, l'intraprendente Ynés Mexia ha attraversato gran parte del Centro e Sud America, scoprendo 500 nuove specie di piante, fra cui le Composite.

Google ha deciso di dedicare un doodle alla botanica proprio nella giornata in cui ricorre il suo primo viaggio, ovvero il 15 settembre 1925. Durante quella spedizione la studiosa messicana è riuscita a portare a casa oltre 50 nuove specie.

Per le sue grandi avventure Google descrive Ynés Mexia come la botanica che "ha sfidato terremoti, paludi e bacche velenose per raggiungere un remoto vulcano al confine tra Colombia ed Ecuador, per il bene delle scoperte".

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Una delle più importanti spedizioni effettuata dalla Mexia è stata quella presso il vulcano in Cile al confine con la Colombia, dove avrebbe trovato la palma di cera, un albero in grado di sopravvivere anche ad alta quota.

Ynés Mexia: studiosa ed esploratrice

Ynés Mexia, botanica dalla doppia cittadinanza statunitense e messicana, si è dedicata alla ricerca scientifica solo dopo i 50 anni. Il suo primo viaggio alla ricerca delle specie esotiche in Messico l'ha infatti effettuato all'età di 55 anni. Benché avesse frequentato 16 lezioni di botanica all'università senza mai conseguire la laurea, è riuscita a portare in patria dalle sue esplorazioni oltre 150mila esemplari di piante.

La collezione botanica di Ynés Mexia è talmente vasta da superare di gran lunga perfino quella dello scienziato Charles Darwin. Ancora oggi gli studiosi della collezione stanno cercando di classificare tutti gli esemplari in dotazione dei musei dove sono collocati.

Attualmente tutti i campioni raccolti da Mexia sono conservati presso la Grey Herbarium dell'Università di Harvard e presso il Field Museum of Natural History di Chicago.

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