Di falsi profeti o messaggi dal passato su avvenimenti presenti si è sempre parlato ed anche questo caso non fa eccezione. Non vi è nessuna profezia proveniente dal 1981. Profezie e predizioni caratterizzano da sempre la società, che vuole vedere ciò che conferma le loro convinzioni piuttosto che la verità. Ed anche il caso del Coronavirus già predetto nel libro di Koontz è una chiara bufala. I riferimenti al virus che provoca la COVID-19 sono forzati e senza senso. Analizzando attentamente il romanzo, e non superficialmente qualche rigo di esso, si capisce chiaramente che è tutta una forzatura.

Ma andiamo con ordine. il libro in questione è "The Eyes of Darkness" dello scrittore Dean Koontz.

È qui, difatti, che le persone orientate verso il complottismo vedono la falsa profezia, questa la tesi di Paolo Attivissimo, noto debunker e cacciatore di 'bufale'.

La presunta profezia

Come riportato da diverse fonti amanti del mistero, il libro parlerebbe di un virus chiamato Wuhan- 400 (Per alcuni che seminerebbe il panico nel 2020, per altri, invece, soltanto all'epoca del libro cioè il 1981).

Secondo i complottisti il riferimento è chiaro e sicuro e la profezia si è avverata in quanto il Coronavirus è nato proprio a Wuhan.

Altre riviste di pseudoscienza non parlano di profezia ma di complotto che l'autore ha cercato di annunciare al mondo 40 anni prima. Ben pochi, invece, ne vedono una coincidenza, cosa che, ad una prima lettura superficiale delle dichiarazioni di profezia, risulta inevitabile.

Basta però uno sguardo più attento per capire, invece, che si tratta dell'ennesima forzatura.

Analizziamo il libro

Per capire se davvero sia una profezia quella fatta da Koontz basta fare una cosa semplicissima: leggere il libro.

E partiamo dal fatto che Koontz, in questo libro, usa uno pseudonimo e si firma Leigh Nichols.

La storia è un thriller e parla di una madre, Christina Evans, che è alla ricerca della verità sulla scomparsa del figlio Danny. Un avvocato, Elliot Stryker, la mette in guardia sul fatto che il figlio sia soltanto uno delle vittime/cavia di un progetto pseudogovernativo oscuro chiamato Progetto Pandora che punta a diffondere nel mondo varie armi chimiche con l'aiuto di uno scienziato cinese che, dal suo vecchio laboratorio sito in Wuhan, avrebbe portato con sé negli stati uniti una miscela chimica pronta ad essere utilizzata come arma e che, ovviamente, andava testata prima dell'utilizzo.

La miscela in questione non si chiama Wuhan-400 ma soltanto 400 e non c'è alcun riferimento al 2020.

Analizzando il libro, quindi si evince la forzatura proposta in chiave complottistica da chi vuole spacciare per profezia un semplice e divertente romanzo fantascientifico. Wuhan-400 nasce dalla forzatura del nome 400 della miscela chimica (e non virus) e l'origine del laboratorio dal quale proviene il professore cinese della storia. Ma non poteva essere altrimenti poiché, pubblicamente e senza nasconderlo, Wuhan è sede di un laboratorio chimico militare cinese.

Quindi, dopo la lettura precisa ed attenta del libro, si evince che non c'è nessuna profezia o riferimento diretto al coronavirus ma solo forzature che puntano proprio a far risaltare una profezia che risulta chiara solo a chi vuole vederla o a chi non va a fondo nei fatti e si limita ad una lettura superficiale.

Ma le bufale sono dietro l'angolo quando una situazione sconosciuta fa paura alla gente, bisogna stare attenti e seguire i canali ufficiali che si attengono ai fatti.

Note sull'autore

Dean Koontz è un autore statunitense di romanzi horror, thriller e fantascientifici. Non ha mai parlato di profezia chiaramente nelle sue opere, gli è soltanto stato attribuito dai lettori. La sua bibliografia è vasta ed è in attività dagli anni 60. La caratteristica di Koontz è quella di raccontare storie in cui i suoi protagonisti svelano un complotto governativo o di una società segreta.

Caratteristica che fa di lui un esperto del genere Sci-Fi in quanto propone spesso situazioni che si orientano su armi fantascientifiche (Come nel caso del libro The Eyes of Darkness).

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