Il Disturbo Narcisista di Personalità è una patologia psichiatrica diagnosticata dal DSM, il manuale di riferimento per i professionisti della salute mentale. È caratterizzato da una sensazione di grandiosità, da necessità di adulazione, da mancanza di empatia e da tutti i comportamenti pratici che ne conseguono. La diagnosi deve essere ovviamente clinica, e deve essere fatta da un team di professionisti, che può aiutarsi con una terapia o con dei farmaci.
Questo disturbo della personalità è particolarmente impattante nelle relazioni con gli altri, soprattutto di tipo sentimentale.
I o le partner di persone con Disturbo Narcisista di Personalità spesso incappano in alcune delle "tecniche" più classiche, usate per destabilizzare ed esercitare controllo sulla relazione.
È fondamentale ricordare sempre che anche se qualcuno usa una di queste "tecniche" o ha alcuni comportamenti narcisisti, non è detto che soffra di un disturbo della personalità. Perché questo sia vero, i comportamenti non devono essere isolati, ma reiterati, in una sorta di pattern che punta in quella direzione.
Love Bombing
Il love bombing è una strategia usata nella fase iniziale del rapporto, in cui il narcisista bombarda di attenzioni, regali e dichiarazioni d’amore il o la propria partner per legarla rapidamente e assicurarsi la sua devozione.
Dopo settimane o mesi, ovvero quando il narcisista sente di avere il controllo, il suo comportamento si modifica e inizia il periodo in cui svaluta e isola il partner, come descritto nel prossimo paragrafo. In realtà le persone con Disturbo Narcisistico della Personalità usano il love bombing perché non conoscono altri modi di comportarsi in una relazione, mancando di empatia.
Gaslighting
Con il gaslighting il narcisista mina la percezione della realtà del partner, inducendolo a dubitare delle proprie emozioni, sensazioni e osservazioni fattuali. Il risultato delle tattiche del gaslighter è che il partner è talmente confuso da sentire il bisogno di ritirarsi e di mettere in dubbio qualsiasi cosa diverga dalla percezione del narcisista.
Il gaslighting prevede il diniego di quanto la vittima afferma e sperimenta, oppure il presentare false informazioni in modo da disorientare e confondere. Tipicamente il gaslighter sfida i ricordi e la memoria della vittima in modo estremamente convincente.
Ghosting
Il ghosting è la più conosciuta delle tecniche del manipolatore, tanto da essere diventata quasi un meme. Si verifica quando il narcisista interrompe improvvisamente ogni contatto per punire o controllare, poi riappare come se nulla fosse successo. In generale, con il ghosting, la persona che sparisce non spiega mai il perché di questo suo comportamento, lasciando l’altra persona nell’incertezza. Per cui la vittima si ritrova a inviare messaggi in attesa di una risposta che non arriverà mai o telefonerà a vuoto.
Il ghosting è un atteggiamento passivo-aggressivo, o tipico di chi preferisce sparire anziché affrontare un confronto o una situazione che potrebbe risultare scomoda.
Hoovering
L'hoovering consiste nei tentativi di risucchiare di nuovo il partner in una relazione conclusa attraverso complimenti, regali, promesse o insinuando senso di colpa. In pratica, il narcisista ricomincia un nuovo ciclo di manipolazione ma, prima di farlo, si scuserà, prometterà di non ricascare più nelle vecchie tattiche. L'ego del narcisista non gli permette infatti di lasciare che la sua vittima possa riprendere in mano la propria vita.
Triangolazione
Nella triangolazione il narcisista coinvolge una terza persona – ex, amici o colleghi, ma anche estranei – per suscitare gelosia o competizione e mantenere il controllo.
In questo caso il partner viene messo a confronto con altre vittime, che possono definirsi indirette. La vittima primaria verrà svalutata nel confronto con le terze persone, che appariranno più attraenti, intelligenti o interessanti. Questa tattica fa in modo che per riguadagnare l'approvazione del narcisista, la vittima gli permetterà di controllarla.