La prima giornata della Serie A 2026/27 ha regalato gol e sorprese firmate da giovanissimi come Pio Esposito, Antonio Vergara, Alphadjo Cissé e Alessandro Romano. Ma accanto a chi ha già timbrato il cartellino, c'è un altro gruppo di Under 21 che ha convinto senza segnare né servire assist: prestazioni di sostanza, personalità e affidabilità che raccontano forse meglio di un gol il potenziale di un giocatore. Un mosaico di prestazioni che, senza clamore, racconta la crescita dei vivai italiani: difensori solidi, portieri maturi e centrocampisti già abituati a giocare sotto pressione. Per Roberto Mancini e per il futuro della Nazionale, sono segnali da non sottovalutare.
Emanuele Lulli (Roma)
Classe 2007, cresciuto nel vivaio giallorosso a Palestrina, Lulli ha vissuto un esordio da sogno nel 4-0 rifilato alla Fiorentina all'Olimpico. Chiamato in causa quasi all'ultimo momento per l'emergenza sulla fascia destra, il terzino non si è fatto intimorire. Un profilo che la Roma di Gasperini osserverà con grande attenzione.
Alessio Cacciamani (Torino)
Nato a Jesi nel 2007 e prodotto del settore giovanile granata, Cacciamani è tornato al Torino dopo un'ottima stagione in prestito alla Juve Stabia in Serie B. Il giovane talento vanta già presenze con l'Under 21 "da sotto età" e un esordio in Nazionale maggiore con Silvio Baldini: un curriculum precoce che lo candida a diventare un titolare fisso del futuro.
Lorenzo Palmisani (Frosinone)
Portiere classe 2004 di Alatri. Cresciuto interamente nel vivaio ciociaro, è già un punto fermo dell'Under 21 di Nunziata e Baldini, con più convocazioni all'attivo. La sua maturità nelle uscite e la sicurezza tra i pali lo rendono uno dei portieri italiani più interessanti del prossimo decennio.
Eddy Kuoadio (Monza)
Difensore centrale classe 2006, nato a Prato e arrivato in prestito dalla Fiorentina. Cresciuto nel vivaio viola dove ha vinto un campionato Primavera e una Coppa Italia di categoria, ha già collezionato presenze nelle nazionali giovanili Under 18 e Under 19: un centrale moderno, fisico e duttile, su cui il Monza punta per costruire esperienza in vista del futuro.
Matteo Palma (Udinese)
Difensore centrale classe 2008, cittadino italiano nato a Berlino da padre italo-austriaco, Palma ha completato il proprio percorso giovanile all'Udinese dopo essere arrivato dall'Hertha Berlino. Fisico imponente (194 cm) e già paragonato dagli addetti ai lavori a un giovane Antonio Rüdiger, Palma è conteso tra le nazionali giovanili di Italia e Germania: un profilo su cui la Figc osserva con grande interesse, sperando di convincerlo a scegliere l'Italia.