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Questi rincari previsti per il 2013, ammazzano l'economia reale e i cittadini, la manovra salva-Italia pare essere più un attentato ai contribuenti italiani. L'aumento dell'Imu graverà maggiormente sulle imprese che dovranno pagare molto di più sui fabbricati. Ma la stangata è generale per tutti i propretari di immobili, a giugno 2013 è previsto il primo acconto Imu, sempre con il 5% di rivalutazione sulla rendita catastale.

Ma sarà davvero un'estate pessima per i citttadini, la Tares che sostituisce Tia 1, Tia 2 e Tarsu, nel complesso arriverà ad essere anche di circa il 300% in più, l'imposta sui rifiuti è entrata in vigore a gennaio 2013, ma il pagamento della prima rata è slittato a luglio 2013.

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Per particolari attività commerciali, come il settore della ristorazione, gli aumenti della Tarsu potrebbero arrivare anche a +600%, dipenderà anche dal Comune naturalmente, ma poichè la Tarsu prevede anche la copertura di altri servizi comunali, come la pubblica illuminazione per esempio, la stangatà sarà dolorosa. Come per l'Imu, ci sarà l'altra rata da pagare a dicembre 2013, ma tutto il pagamento potrà anche essere diviso in 4 rate, e con il caos delle imposte da pagare che si concentrano tutte negli stessi mesi, si rischiano interessi e sanzioni.

Dulcis in fundo (la ciliegina sulla torta in pratica), arriva con l'aumento di un punto percentuale dell'Iva, che passerà sempre dal 1° luglio 2013, dal 21 al 22 per cento.

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Dovrebbe invece restare invariata anche l'Iva al 10%, oltre a quella al 4% applicata sui beni di prima necessità, come olio, pane e pomodori.

Intanto il 18 marzo 2013, per i soggetti che non fanno la dichiarazione unificata, altra scadenza fiscale in arrivo, si tratta del pagamento a saldo dell'Iva dovuto in base alla dichiarazione annuale 2013, per l'anno 2012. La stessa scadenza fiscale, vale anche per tutti color che pur avendo effettuato la dichiarazione unificata, chiedono il pagamento rateizzzato, la cui scadenza della prima rata è appunto per il 18 marzo, successivamente saranno applicati gli interessi dello 0,33% su ogni rata, il saldo totale dell'Iva dovrà avvenire entro il 16 novembre 2013, ogni 16 del mese dovrà essere versata la rata.

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