Il crowfunding, il termine deriva dall'inglese con crowd che significa folla efunding che sta per finanziamento, costituisce una particolare modalitàper raccogliere denaro tramite internet; il processo èsemplice, basta preparare un video in cui si presenta ciò che sivuole fare e caricarlo su una piattaforma di crowfunding (su internetve ne sono molte) e quindi aspettare che delle persone credano nelprogetto e avanzino delle offerte.

Il crowfunding può essere utilizzatoper le cause più disparate, ovvero per cause sociali, beneficenza,ma alcuni hanno chiesto soldi anche per finanziare la scuola alproprio figlio. I soldi ricevuti non si devono restituire.

Penserete, ma chi vuoi faccia investimenti sui miei sogni? Domanda più che giusta, ma le cifre raccolte parlano dasole, infatti nel 2012 sono stati raccolti oltre due miliardi didollari e per il 2013 siamo già oltre i 5 miliardi di dollari.

Anchein Italia molti progetti sono già stati realizzati con questometodo.

Perla raccolta dei fondi deve essere indicato un tempo massimo e se quel terminescade senza che siano stati raccolti i fondi richiesti per finanziareil proprio progetto, ciò che è stato donato fino a quel momentotorna indietro ai donatori. La piattaformasolitamente prende una percentuale sulle transazioni effettuate,questa varia dal 4% al 5%, alcune prelevano solo nel caso in cui ilfinanziamento vada a buon fine, altre anche nel caso in cui lo stessonon vada a buon fine, ecco perché è importante la scelta. Trale piattaforme piùfamose in Italia c'è Eppala,Kapipal, Produzionidal basso.

Merita in questo momento grande attenzione unparticolare tipo di crowfunding, l'equity crowfunding,questo ha lo scopo di raccogliere finanziamenti per imprese o meglio per nuove startup.

È uno strumento particolarmenteapprezzato dai giovani che spesso hanno idee innovative ma si vedononegati i finanziamenti dalle banche a causa delle poche risorseeconomiche che costringono, quando si è fortunati, a impegnare lerisorse che i genitori hanno accumulato in una vita di lavoro,altrimenti l'alternativa in passato era la rinuncia: oggi è invece ilcrowfunding.

Ciò che molti non sanno è che inItalia, l'equity crowfunding è regolamentato dalla Consob e haottenuto regolamentazione anche nel decreto crescita.

Quasi incontemporanea con l'Italia il crowfunding è stato regolato anche inAmerica e in particolare l'amministrazione Obama ha adottato il Jobsact.

Non si può qui, a causa degli spazilimitati, vedere tutto il contenuto del decreto citato, basti peròricordare che ciò che si ottiene con questa raccolta non deve essererestituito anche se solitamente a chi dona qualcosa in cambio vienepromesso, non si pagano inoltre interessi quindiabbiamo un finanziamento a fondo perduto e senzainteressi da pagare.

Questa è solo unaintroduzione nei prossimi giorni ulteriori approfondimenti su unmondo che potrebbe aiutare a realizzare sogni piccoli e grandi epresto una piccola guida sul decreto sviluppo.

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