Il futuro è già cominciato? Pare proprio di sì. Il consiglio dei Ministri, presieduto dal premier Matteo Renzi, così come aveva garantito, ha deliberato circa le dichiarazioni precompilate. I modelli 730 saranno messi a disposizione dei cittadini, dipendenti e pensionati, on line entro il 15 aprile. Circa trenta milioni di contribuenti, riceveranno la dichiarazione dei redditi a casa direttamente dall'Agenzia delle Entrate. Al contribuente viene data la possibilità di accettarla così com'è, oppure modificarla, rettificando i dati o aggiungendone di nuovi.

La scadenza per la presentazione è il 7 luglio, ma la sua piena realizzazione avrà bisogno di un rodaggio di almeno due anni per essere completo di tutti i dati.

Quali le novità? Come sarà il nuovo 730 precompilato?

Vi saranno contenuti i dati anagrafici, i familiari a carico, gli immobili e quanto altro posseduto, già a conoscenza dell'Agenzia delle Entrate, comprese le notizie trasmesse da parte di istituti di credito, enti previdenziali e dei sostituti d'imposta. Per ciò che attiene le spese sanitarie, le Asl e le farmacie avranno più tempo per comunicare i dati in loro possesso. Queste, difatti, saranno tenute a comunicare alle Agenzie delle Entrate soltanto dal 2016 le spese detraibili, per il tramite della tessera sanitaria.

Novità anche sul fronte della sicurezza nelle scuole

Il consiglio dei ministri ha anche approvato il regolamento per destinare parte dell'otto per mille alle scuole. Tali destinazioni dovranno essere utilizzate per miglioramenti e sistemazioni degli edifici scolastici nel campo della sicurezza. Norma che viene accolta con favore ed entusiasmo dai Dirigenti scolastici, che potranno così avere finalmente soldi per l'adeguamento delle aule e di tutti i locali impegnati nelle attività didattiche, alle norme di sicurezza.

Gli edifici fuori norma e che mettono a rischio la sicurezza di alunni e personale scolastico che dentro vi operano, sono tanti in Italia. La norma dell'otto per mille va nella direzione di sanare, seppur gradualmente, carenze e deficienze da troppo tempo disattese.