Conti correnti, si cambia. Il nuovo decreto sulle banche e sugli investimenti è stato convertito in legge ieri, martedì 24 marzo, (legge numero 33/2015) e verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale già in data odierna. Quali sono le novità più importanti di questa legge? Innanzitutto, i clienti non pagheranno più per spostare il proprio conto corrente da un Istituto di Credito all'altro: inoltre, il trasferimento da una banca all'altra o, molto più semplicemente del conto di pagamento (vale a dire, per esempio, le domiciliazioni delle bollette, i bonifici o il bancomat) dovrà essere eseguito in tempi certi, senza lunghe attese. Nel caso in cui la banca non rispetti le nuove norme introdotte a tutela del consumatore, lo stesso Istituto di Credito inadempiente verrà chiamato a risarcire il cliente in misura proporzionale al saldo esistente sul conto nel momento in cui viene presentata la richiesta di trasferimento.

L'indennizzo riguarderà anche il ritardo con il quale verranno eseguite le operazioni di trasferimento: l’importo del risarcimento verrà deciso attraverso l'approvazione di un nuovo decreto ministeriale.

Conti correnti: entro dodici giorni il trasferimento senza spese, tutte le novità

L'operazione di trasferimento del conto corrente dovrà essere effettuata su iniziativa della banca di destinazione del conto dietro specifica autorizzazione sottoscritta dal cliente: nel caso in cui il conto sia cointestato, l'autorizzazione dovrà pervenire da entrambi i soggetti cointestari. Da quel momento in poi, la banca destinataria avrà a propria disposizione 12 giorni di tempo per completare l'operazione di trasferimento del conto corrente. Sarà, naturalmente, cura del cliente indicare in maniera specifica i bonifici ricorrenti siano essi in entrata che in uscita, e così pure dovrà essere fatto per gli addebiti diretti in conto che saranno oggetto di trasferimento.

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E' il tredicesimo comma dell’articolo 2 della legge N. 33/2015 ad attestare che nè la banca ricevente, nè quella trasferente i servizi dovranno addebitare alcuna spesa al consumatore per l'effettuazione di tale trasferimento.