La miriade di provvedimenti adottati negli ultimi anni per favorire l'occupazione dei soggetti più deboli e delle vittime della crisi ha reso la materia complicata, dove è difficile orientarsi. Passiamo in rassegna alcuni tra i più importanti provvedimenti in vigore da gennaio 2015, che sono soprattutto incentivi economici per i datori di lavoro che assumono dipendenti.

Assunzioni a tempo indeterminato

La Legge di Stabilità del 2015 ha stabilito l'esonero dal pagamento dei contributi da parte dei datori di lavoro del settore privato che assumono con contratto a tempo indeterminato. Quindi tutti i datori di lavoro che assumono un nuovo dipendente, non pagheranno i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro ad esclusione di quelli INAIL, per un periodo massimo di 3 anni e per un massimo di 8.060 euro annui.

Questa agevolazione non è concessa per chi assume i lavoratori domestici, alcuni lavoratori agricoli e gli apprendisti. Non spetta se il lavoratore nei 6 mesi che precedono la nuova assunzione era ingaggiato già a tempo indeterminato. Vale per tutte le assunzioni dal giorno 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.

Assunzioni di apprendisti

Per tutti i datori di lavoro che assumono un'apprendista l'aliquota per il pagamento dei contributi è ridotta al 10% e resta tale anche il primo anno di contratto in cui l'apprendista viene assunto a tempo indeterminato. Per le piccole aziende fino a 9 operai lo sgravio dei contributi dell'apprendista e pari al 100% per assunzioni fino al 31 dicembre del 2016 e dura tre anni.

Garanzia Giovani

Per le aziende che assumono apprendisti fino a 29 anni di età, sono previsti contributi economici variabili da regione a regione.

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In Emilia Romagna per esempio un'azienda che assume un'apprendista sotto i 30 anni può aver diritto ad un incentivo economico anche di 6.000 euro.

Maternità e sostituzione delle future mamme

Per tutti i datori di lavoro con meno di 20 operai, la Legge offre la riduzione del 50% dei contributi da versare per il nuovo operaio assunto a tempo determinato al posto di un' operaio che va via dal lavoro per maternità. Vale anche per i contratti part time e di somministrazione tramite agenzie.

Altre agevolazioni

Sono previste agevolazioni anche per gli over 50 e consistono nell'abbattimento del 50% dei contributi da versare. Vale per 12 mesi se il contratto sarà a termine e 18 mesi se a tempo indeterminato. Questa agevolazione vale anche per le donne che da 24 mesi non lavorano o che non hanno avuto attività lavorative continuative per oltre 6 mesi. Un contributo di 5.000 euro è riconosciuto alle imprese che assumono a tempo indeterminato giovani con età non superiore a 35 anni che sono genitori di figli minori, che hanno o hanno avuto un contratto di lavoro instabile.