L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili sul suo sito le istruzioni e imodelli di dichiarazione Unico SC (Società di capitali) a seguito dell’approvazione avvenuta con provvedimento del 29 gennaio. Tale modello ha quali destinatari tutte le società ed enti commerciali residenti nel territorio dello Stato e i soggetti non residenti equiparati, comprese le società europee. Tali società sono tenute alla presentazione della dichiarazione dei redditi entro il 30 settembre di quest’anno o entro 9 mesi dalla chiusura del relativo periodo d’imposta.

Fra le principali novità introdotte dalla Legge di Stabilità per il 2015 e per il 2016 occorre segnalare quella che riguarda la riqualificazione della base imponibile dei soggetti non residenti per via della modifica agli articoli 151 e 152 TUIR avvenuta ad opera del Dlgs 147/2015. Nello specifico da quest’anno il reddito complessivo delle società e degli enti commerciali non residenti è composto soltanto dai redditi prodotti nel territorio dello Stato, non esenti da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte.

Viceversa, qualora tali società o enti commerciali abbiano una stabile organizzazione nel territorio dello Stato, il reddito viene determinato applicando le disposizioni sulla determinazione della base imponibile previste per le società e degli enti commerciali residenti.

Quali sono le principali novità contenute nel modello Unico SC 2016?

  • La Legge di Stabilità 2016 ha previsto che nel frontespizio del modello Unico SC 2016, nella sezione "Tipo di dichiarazione", la casella "Dichiarazione integrativa" dà la possibilità al contribuente di rettificare spontaneamente la dichiarazione da eventuali errori appunto dopo l’invio della stessa all’Agenzia fiscale.
  • Il quadro RN è stato integrato con riferimento ai redditi dei terreni, dei fabbricati e redditi di capitale.
  • Nel quadro RQ è stata invece eliminata la sezione dedicata alla Robin Tax ovvero la tassa a carico di alcune categorie di operatori economici nel settore dell’energia
  • Altra importante novità è quella che afferisce alla possibilità che l’intermediario-professionista incaricato della trasmissione telematica della dichiarazione riceva tutte quelle comunicazioni relative alle anomalie presenti nella dichiarazione. E’ necessario però che il contribuente acconsenti a barrare la casella "Invio comunicazioni telematiche all'intermediario" nella sezione Firma della dichiarazione. Allo stesso modo anche l'intermediario, deve accettare di ricevere le predette comunicazioni telematiche barrando la relativa la casella , inserita nel riquadro "Impegno alla presentazione telematica".

Novità inerenti il quadro RF

  • Nel rigo RF46, che si riferisce alle variazioni in diminuzione, è stata aggiunta la colonna 1, dove va indicata la plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione a soggetto residente in un Paese black list, a condizione che il contribuente non abbia presentato istanza di interpello ovvero, non abbia ricevuto risposta favorevole.
  • Al rigo RF47, tra le variazioni in diminuzione, è stata aggiunta la colonna 1 per indicare gli utili provenienti da partecipazioni in imprese o enti esteri black list. Questa variazione può neutralizzare, se sussistono le condizioni sopracitate, l'imposizione piena dal risultato di esercizio.
  • Nel rigo RF41 è stata inserita la disposizione sulle svalutazioni e sulle perdite su crediti verso la clientela, iscritti in bilancio da imprese di assicurazioni, enti finanziari e creditizi. Tale componente negativo di reddito è, integralmente deducibile nell'esercizio in cui è rilevato in bilancio.
  • Nel quadro RF un’altra modifica riguarda gli indicatori di normalità economica. Nello specifico per il per il periodo d'imposta 2015, per contribuenti che non sono tenuti alla presentazione degli studi di settore, viene eliminato l'obbligo di presentare il modello "Ine". Essi però devono presentare obbligatoriamente, in allegato anche al modello Unico Sc, il modello denominato "indicatori di normalità economica"
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