Ancora pochi giorni e avverrà il famigerato cambio dell'ora legale; ma nel 2016 in quale giorno si presenterà questo spostamento delle lancette? Dovremo spostare l'orario in avanti o indietro? Nell'articolo troverete tutte le informazioni necessarie e soprattutto vi indicheremo il motivo principale per il quale si è deciso, ormai da molti anni, di attuare questo cambio, ricordandovi però che non tutti i Paesi del mondo lo praticano. Infatti la gran parte dei Paesi asiatici, africani e del Sud America, hanno deciso di basarsi semplicemente sull'ora solare, e quindi di non apportare alcuna modifica all'orario.

Perché esiste l'ora legale? Vediamo i vantaggi che si ottengono dal cambio orario

Sono passati più di 200 anni da quando per la prima volta un uomo di nome Benjamin Franklin (l'inventore del parafulmini) tentò, purtroppo invano, di far capire quanto fosse utile l'introduzione dell'ora legale.

Ci riuscì invece nel 1907, sempre in Inghilterra, un certo William Willet che portò la camera dei comuni, dopo nove anni di campagna a favore di questa illuminante idea, a spostare le lancette in avanti per la prima volta nella storia. Anche in Italia venne introdotto nel 1916 per la prima volta il cambio dell'ora. Ma perché si decise di attuare questa modifica? Il motivo principale è il risparmio energetico; si capì infatti che sfruttando al meglio la luce solare, che ricordiamo in primavera e in estate è di maggiore durata, si otteneva un enorme risparmio economico. Questo lo dimostra anche un recente studio effettuato da una nota società italiana che opera nel campo dell'energia elettrica; soltanto in tre anni (periodo 2004-2007) nel nostro Paese sono stati risparmiati, grazie allo spostamento delle lancette, circa 300 milioni di euro.

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Ora legale 2016, quando cambia? Si dorme di più o di meno?

Per pura casualità quest'anno il cambio dell'ora avverrà nella notte che ci porterà al giorno di Pasqua; infatti alle ore 2.00 del 27 marzo dovremo portare le lancette avanti di 60 minuti. Questa variazione del tempo ci costerà in termini di sonno, ma fortunatamente potremo recuperare grazie proprio alle feste pasquali, che dureranno per gli studenti sino al 29-30 marzo, mentre per i lavoratori ci sarà a disposizione soltanto il giorno di Pasquetta per recuperare in fretta il sonno perduto. Ricordiamo infine che l'ora solare tornerà tra 7 mesi, più precisamente nell'ultima domenica di ottobre quando avremo al contrario di fine marzo, la possibilità di dormire di più.