Cambiamenti radicali all'orizzonte del mondo previdenziale per questo ultimo scorcio di 2016. Dalla legge di stabilità di quest'anno, forte anche della pressione elettorale del referendum del 4 Dicembre, il Governo ha proposto diverse opzioni e tipologie di accesso all'area previdenziale, con un occhio particolare a risolvere le storture generate dalla Riforma Fornero, salvo il caso dei cosiddetti "Quota 96", cioè quegli insegnanti rimasti fuori dall'accesso alla pensione a causa della riforma pensionistica voluta dal governo Monti. Passiamo ora a vedere le novità e le conferme introdotte per quest'anno.

Cumulo pensioni gratuito e reversibilità APE

I contributi pensionistici coincidenti potranno essere riallineati gratuitamente questo porterà, secondo le stime, al pensionamento di circa 100 mila nei prossimi dieci anni. In questo cambio di passo sulla cumulazione pensionistica sono stati integrati anche quei lavoratori precoci definiti Quota 41. Invece per quanto riguarda il prestito pensionistico APE, nonostante l'inghippo della tredicesima mancante, questa soluzione offre una vantaggiosa possibilità di ritornare indietro in caso si cambi idea, senza costi o penali aggiuntive. Tra le ultime novità di rilievo è bene ricordare la proroga dell'Opzione Donna, estesa per quest'anno a quelle donne di 57-58 anni che rientreranno nel quarto trimestre 2016.

Dunque le possibilità introdotte in questa legge di stabilità sono molte, in un'ottica di inclusione di una sempre maggiore fascia di popolazione nel mondo pensionistico, secondo una politica del mercato del lavoro definita "flessibile" in uscita, cioè molto più facile uscire dal lavoro per far posto a nuove forze produttive, in particolar modo i giovani e i disoccupati di lungo corso.

Ovviamente molte delle novità fin qui introdotte rimarranno lettera morta fino a Gennaio 2017, periodo nel quale dovrebbe essere approvata definitivamente la legge di bilancio. Aspettando pertanto le conferme di quanto detto, tenetevi aggiornati sui portali istituzionali del governo e dell'Inps.