Una vera e propria impresa quella che è stata condotta dall'azienda veronese e che adesso coinvolge milioni di utenti attraverso i social network, l'appello è chiaro: salviamo la melegatti. La storica azienda veronese che da decenni produce dolci di ogni genere e che anche quest'anno ha prodotto gli oramai famosi Pandoro e Panettone Melegatti, cerca il miracolo di Natale e si affida alla gente comune.

Per chi non fosse a conoscenza della situazione, l'azienda veronese ha subito l'impatto della crisi economica ed attualmente è nelle mani del Tribunale, con lei anche le sorti di migliaia di operai che non percepiscono stipendio dallo scorso agosto.

I forni della storica azienda riaccendono, con loro anche le speranze di migliaia di operai

Affondata dalla crisi finanziaria, la gestione e le sorti della Melegatti sono state affidate al tribunale e gli operai sperano nelle vendite del mese di dicembre per riavere una volta e per tutte il proprio lavoro e soprattutto ritornare a ricevere lo stipendio.

Lo scorso Ottobre le porte dell'azienda si erano chiuse e con loro anche la speranza lavorativa dei tanti operai che da anni lavoravano per l'azienda. Nel mese di novembre invece, un raggio si sole è riuscito a dare la speranza lavorativa tanto aspettata: arriva l'avvio di una procedura concordata con riserva, presso il tribunale di Verona ed il successivo arrivo di un gruppo di investitori che sono riusciti a far riaccendere i forni dello stabilimento lo scorso 9 novembre.

Sarebbe stato approvato un investimento da 6 milioni di euro per la campagna di Natale ed altri 10 milioni di euro per la campagna di Pasqua, il tutto per salvare la storica azienda e far ritornare alla stabilità economica i suoi operai.

Una campagna social per salvare la Melegatti dalla crisi economica

Dopo l'ok del Tribunale di Verona e l'investimento iniziale, i forni della Melegatti si sono riaccesi e con loro anche le speranze di migliaia di operai.

Attualmente sarebbero stati già venduti 1,5 milioni di Pandori e si spera in un sold out per colmare almeno parte del debito. Ora l'azienda punta all'affetto dei social network per colmare i debiti ed uscire una volta e per tutte dalla crisi finanziaria che ha portato al crack la famosa azienda e che entro e non oltre il mese di marzo 2018, dovrà presentare presso il Tribunale un accordo per la ristrutturazione del debito.

Quest'ultimo verrà pubblicato sul registro delle imprese e dovrà essere approvato dal Tribunale di Verona per il mese di aprile 2018, solo allora si potrà dire che la Melegatti sarà definitivamente salva e con lei i propri operai.

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