La Legge di Bilancio 2018 ha istituito il Fondo Caregiver finalizzato all’erogazione di un assegno per l’assistenza di un familiare che beneficia della Legge 104 in quanto portatore di disabilità. La dotazione finanziaria assegnata al Fondo è di 20 milioni di euro l’anno per il prossimo triennio 2018-2020. Affinché il fondo sia pienamente operativo è attesa per queste settimane la pubblicazione del decreto attuativo del ministero del Lavoro e della successiva circolare Inps che dovrà definire le modalità di richiesta [VIDEO] e di erogazione dell’assegno.

Fondo Caregiver, chi potrà richiedere l’assegno per l’assistenza ad un familiare

Il testo istitutivo del Fondo riconosce, e questa è una novità per la legislazione italiana, la figura del caregiver, definendolo come colui che assiste, in modo quotidiano e gratuito, un familiare disabile.

L’assistenza in questione si intende fornita per 24 ore su 24 in modo diretto, cioè prestando le cure alle quali l’assistito non è in grado di provvedere da solo, oppure in modo indiretto, occupandosi di questioni amministrative o intervenendo in aiuto del disabile in caso di pericolo.

Potranno richiedere l’assegno [VIDEO] le persone che, secondo quanto stabilito dalla legge istitutiva del Fondo Cargiver, assistono:

  • il coniuge;
  • il convivente di fatto o la parte dell’unione civile, definite secondo la legge n. 76 del 20 maggio 2016 tra persone dello stesso sesso;
  • un familiare entro il secondo grado di parentela;
  • un familiare entro il terzo grado di parentela nel caso in cui questi sia riconosciuto invallido e non autosufficiente secondo i dettami della Legge 104.

Dovranno comunque essere, come già detto, il decreto attuativo e la circolare INPS a definire con precisione le modalità di accesso e di erogazione del contributo, anche se possiamo già affermare che saranno prese in considerazione la patologia invalidante dell’assistito, il reddito ISEE, la residenza e l’appartenenza dell’assistito al nucleo familiare di chi richiede l’assegno per l’assistenza.

Le altre misure a favore dei caregiver familiari

L’istituzione del Fondo non è, comunque, l’unica iniziativa a sostegno di chi assiste un familiare disabile. Ricordiamo, infatti, cha la stessa categoria del cargiver familiare è stata compresa in quelle aventi diritto all’Ape Social, vale a dire la possibilità di usufruire del prestito gratuito per l’accesso alla pensione anticipata.

Tra i disegni di legge attualmente fermi in Parlamento, inoltre, c’è anche quello che prevede l’istituzione di un Bonus disabili di 1.900 euro, destinato a chi presta assistenza ad un familiare con più di 80 anni. Tale bonus potrebbe essere erogato a titolo di rimborso delle spese sostenute per l’assistenza oppure sotto forma di detrazione fiscale.