Fausto Bertinotti è stato per anni, anzi decenni, sulla scena Politica italiana. Rimpianto dalla sinistra più radicale, che più volte ha lamentato l'assenza di figure ancorate a quelli che erano i vecchi principi, resta, indipendentemente dalle ideologie, un'analista interessante dell'attuale situazione della politica nazionale, seppur di parte. Ospite della trasmissione di La7 'L'aria che tira' ha espresso il suo punto di vista su quanto si sta verificando a livello delle scelte governative e sulle possibili ripercussioni che potrebbero derivare da mercati e Unione Europea.

Bertinotti cita Lenin e mette in guarda il Governo

Bertinotti usa la sua "passione bolscevica" per tirare fuori una citazione di Lenin: "non avete il carbone per fare la rivoluzione", dicendo "siccome non avete il carbone, la rivoluzione non può essere fatta in un solo paese: la rivoluzione deve essere mondiale". L'intenzione è quella di sottolineare che oggi è impossibile che un piccolo territorio, come ad esempio l'Italia, possa avere l'autorevolezza per cambiare molto di quelli che sono gli equilibri geopolitici attuali. "Se tu vuoi cambiare l'Italia, devi cambiare l'Europa e tutte le politiche economiche".

Bertinotti non è probabilmente un simpatizzante di questo governo, lo è sicuramente ancor meno del capitalismo.

Qualora servisse ulteriore attestazione arriva con le sue affermazioni: 'Se non si cambiano le politiche economiche europee quei maledetti mercati, le agenzie di rating e le burocrazie europee ti strangoleranno come hanno fatto con la Grecia che pure aveva ben altra ambizione. Ci vogliono le alleanze e i rapporti di forza per mettere sotto i maledetti mercati, altrimenti sei sottoposto alla loro vendetta".

Bertinotti evidenzia i limiti del Governo

Quella che, per certi versi, sembra quasi una difesa del Governo, esposto a quello che sarebbe un sistema economico che domina le scelte governative, viene però ben presto affiancata da una critica piuttosto netta nei confronti dell'esecutivo. Secondo Bertinotti per dominare questa situazione "Ci vuole la politica".

La critica, poi, diventa aperta quando esprime il suo punto di vista su quello che è stato fino al momento il comportamento della squadra di ministri gialloverde: "Questo Governo non fa troppo, fa troppo poco e troppo male. Non troppo". Bertinotti, nelle scorse settimane, si era detto favorevole ad alcune misure nei progetti dell'esecutivo, come ad esempio il Reddito di Cittadinanza.