Gli italiani, in questi giorni, stanno imparando che persino i numeri dell'economia possono essere oggetto di dispute filosofiche. Da un lato c'è chi ritiene che la manovra italiana rappresenti un rischio alto con un'esposizione eccessiva dei conti dello Stato in rapporto alla potenziale crescita, dall'altro c'è chi, invece, sostiene che investire sulle misure sostenute da Lega e Movimento Cinque Stelle (come quota 100 e reddito di cittadinanza) possa rappresentare un punto di ripartenza per l'Italia.

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C'è, inoltre, chi sostiene che lo 0,4% in più di debito rispetto al 2% attuale sposti di poco gli equilibri e chi, come i tecnocrati della Commissione Europea, non ha alcuna intenzione di concedere margine all'Italia rispetto a quelli che sono i parametri richiesti, indipendentemente dalle strategie messe in campo per far ripartire l'economia e della loro eventuale bontà.

C'è chi non ritiene la manovra dell'Italia folle, come Ashoka Mody

Ashoka Mody è un economista indiano molto influente per essere stato ex vice direttore del dipartimento europeo del Fondo Monetario Internazionale.

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Mody, con un articolo su Bloomberg, ha avuto modo di sottolineare che la politica economica decisa dal governo italiano “non è folle come sembra” e per questo "l’insistenza della Commissione Ue sul fatto che l’esecutivo attuale dovrebbe onorare gli impegni presi dal governo precedente è completamente irragionevole". Secondo l'esperto di economia l'Italia avrebbe bisogno di nuovi stimoli per azionare la propria crescita e pertanto "i funzionari europei dovrebbero riconsiderare in fretta le proprie posizionisul progetto del Governo Lega - Movimento Cinque Stelle.

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M5S Lega Nord

Una voce fuori da un amplissimo coro di politici e personalità che, nelle ultime settimane, non ha avuto particolari remore nel condannare apertamente quella che è la strategia italiana.

Lo stimolo fiscale potrebbe essere un modo per evitare la recessione

Lo cita Mody, sottolineando, tra l'altro, come la Commissione Europea abbia respinto il piano economico giudicandolo "irresponsabile". Mody ha sottolineato come, nel clima di discordia, il rendimento delle obbligazioni decennali italiane ha continuato a crescere.

Lo stallo dell'economia italiana, sottolinea nel proprio articolo, potrebbe essere smosso unicamente con uno stimolo fiscale finalizzato ad evitare quella che potrebbe essere una pericolosa recessione. Mody pone l'accento sul fatto che l'Italia ha da tempo un surplus di bilancio primario. Particolarmente interessante risulta il passaggio in cui "il sostegno finanziario per le famiglie a basso reddito potrebbe essere particolarmente efficace, perché i soldi andrebbero alle persone che hanno maggiori probabilità di spenderli".

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E il pensiero va subito al reddito di cittadinanza.

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