Secondo il deputato di Forza Italia, l'economista e accademico Renato Brunetta [VIDEO], per raggiungere l’accordo con la Commissione Europea, non basterebbe un piccolo aggiustamento della manovra di bilancio sottoscritta dal Governo gialloverde.

Secondo l'ex capogruppo alla Camera, per trovare un accordo con l'Unione Europea, infatti servirebbe un aggiustamento strutturale di oltre 50 miliardi di euro per i prossimi tre anni. Soltanto così si può sperare che l’Italia possa finalmente impegnarsi a ridurre il mostruoso debito pubblico che si ritrova.

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Per questo, il politico di Forza Italia ha esortato nuovamente il Governo gialloverde a provvedere ad una totale e radicale rimodulazione della manovra finanziaria, rinunciando sia al reddito di cittadinanza che al superamento della Riforma delle Pensioni Fornero.

Mettendo da parte la propaganda Politica, secondo Brunetta, il Governo deve dire chiaramente che i punti programmatici contenuti nel Contratto di Governo non si possono attuare perché l'Italia non può permettersi di indebitarsi ulteriormente.

Secondo l’accademico, per evitare che l’Italia venga sanzionata e sottoposta alla procedura di infrazione inferta dall'Unione Europea, non basterebbe rivedere la manovra di qualche decimale, passando ad esempio dal 2,4% al 2,0% di deficit. Non cambierebbe la situazione.

Europa chiede a Italia di impegnarsi

Per Brunetta, la Commissione Europea, anche se in modo implicito, sta chiedendo all'Italia uno sforzo ben più consistente attraverso il quale intende riveder riscritto l'accordo sul pareggio di bilancio strutturale. Per l’ex ministro della Pubblica amministrazione e dell’innovazione, l'Europa sta chiedendo all'Italia di impegnarsi, rigorosamente e in maniera definitiva, a ridurre il debito pubblico per i prossimi tre anni.

Per Brunetta, per raggiungere tale obiettivo occorrerebbero decine di miliardi di tagli per i prossimi tre anni: dai 9 ai 15 miliardi di euro nel 2019; dai 16 ai 23 miliardi di euro nel 2020; dai 21 ai 25 miliardi di euro nel 2021.

L’economista, con un passato anche nel PSI di Bettino Craxi, ha inoltre sottolineato che se questo Governo non cambierà nulla sia sulla quota 100 e su reddito di cittadinanza [VIDEO] e non rivedrà di conseguenza i saldi, farà un danno enorme all’Italia, il tutto in un quadro congiunturale di recessione. Per Brunetta, gli attuali governanti devono perciò smetterla di comportarsi irresponsabilmente, giocando d'azzardo coi risparmi degli italiani e col futuro della nazione.