Matteo Renzi, in un post apparso sulla sua pagina Facebook, ha inteso replicare ad un articolo apparso sul Corriere della Sera e che battezza in maniera negativa la flessibilità sui conti ottenuta dall'Europa da parte del governo dell'ex sindaco di Firenze. Si tratta, naturalmente, di una critica diversa da quella di Matteo Salvini che, nei giorni scorsi, aveva postato un video in cui si vedeva l'ex ministro Padoan ammettere il fatto che l'elasticità di Bruxelles fosse figlia anche di una disponibilità data, all'epoca, dal Bel Paese rispetto all'accoglienza di migliaia di migranti.

Tuttavia, Renzi non ha gradito e ha usato toni particolarmente forti nei confronti di chi ha retto le redini del governo italiano in quello che è passato alla storia come l'esecutivo dei tecnici chiamato ad allontanare lo spettro dello spread nel 2012, subito dopo Berlusconi.

Renzi attacca l'operato di Monti

L'articolo scritto da Mario Monti sul Corriere della Sera battezzerebbe come un "errore" quella che è stata la flessibilità chiesta dal governo di Matteo Renzi.

Si tratta, naturalmente, di una digressione a carattere prettamente economica, considerata l'estrazione di Monti, economista bocconiano. Una critica che l'attuale senatore del Partito Democratico ha faticato a mandare giù, scegliendo di replicare in maniera piccata. Nelle parole di Renzi, infatti, si nota un certo tono stizzito, ma anche convinzione nell'enumerare quelli che sarebbero i fatti raggiunti dal suo esecutivo e corredati da numeri che non darebbero possibilità di contestazione, almeno nella sua idea.

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Matteo Salvini M5S

Renzi sottolinea, infatti, come l'austerity scelta da Monti per risollevare l'Italia avesse portato il Paese a subire una decrescita del prodotto interno lordo fino al -2,3%. A ciò, invece, andrebbe aggiunto l'incremento della pressione fiscale, basti pensare all'Imu, ed un peggioramento del rapporto debito/pil di quasi il 15%.

Renzi sciorina i suoi numeri

Con il suo post, Renzi pone poi l'accento su quelli che, invece, sarebbero i suoi risultati raggiunti attraverso la flessibilità.

Segnala un aumento dell'1,8% del Pil, una crescita di circa un milione di posti di lavoro e una pressione fiscale meno stringente citando il caso di Imu ed Irap. Renzi ha, inoltre, rivelato di avere chiesto al Corriere della Sera la possibilità di replicare ad un Monti che, a detta sua, pontifica su giornali e tv. Ed aggiunge: "E' ora di finrla con le fake news". Particolarmente pungente è un passaggio: "Del resto Monti ha votato No al referendum costituzionale e Si al Documento Economico Finaziario di Salvini e Di Maio. Dimmi come voti e ti dirò chi sei".

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