Parlando dopo un incontro con l'Associazione delle banche italiane a Roma, il presidente del Consiglio di vigilanza della Banca Centrale Europea, Andrea Enria, ha dichiarato che la scarsa redditività degli istituti di credito ne limita drasticamente la capacità di autofinanziamento. Tenendo anche in considerazione l'andamento dei corsi azionari, che incorporano valutazioni depresse, potrebbero esserci difficoltà nel caso si rendesse necessario il ricorso ad aumenti di capitale.

A queste considerazioni va aggiunto anche il nodo dei crediti deteriorati, sul quale sono stati compiuti importanti passi avanti, ma il processo di consolidamento non è ancora arrivato a compimento.

La discussione con i banchieri dell'ABI

La visita a Roma da parte del presidente del Consiglio di Vigilanza della BCE rientra in un programma di incontri presso le 19 capitali dei paesi dell'area euro. Si tratta di momenti di confronto tra gli enti vigilati e i supervisori, per mettere a fuoco le aree di miglioramento su cui lavorare in accordo con le linee guida fornite dagli organi di vigilanza e nel rispetto dei più recenti aggiornamenti del quadro regolamentare.

Pur riconoscendo i rilevanti passi avanti compiuti sotto il profilo della solidità patrimoniale, Enria ha indicato come punto di particolare attenzione la scarsa redditività del sistema bancario europeo che potrebbe non essere in grado di produrre tutte le risorse necessarie per l'ordinato svolgimento della gestione. Le indicazioni per superare questo problema includono un focus sulla riduzione dei costi, una ulteriore riduzione delle esposizioni non performing e un percorso di revisione dei processi aziendali orientato all'innovazione digitale.

Tra gli altri suggerimenti di rilievo anche l'invito ad "approfittare" della politica monetaria accomodante portata avanti dalla Banca Centrale sfruttando le condizioni favorevoli per il finanziamento per emettere obbligazioni che possano concorrere al raggiungimento dei requisiti sull'assorbimento di capitale (MREL, Minimum Requirement for own funds and Eligible Liabilities).

Le sfide più rilevanti per il medio periodo

Il messaggio di fondo della vigilanza BCE si può riassumere come un invito a concentrarsi sulla crescita e sull'efficienza senza eccessivi timori per quanto concerne il profilo regolamentare.

La bassa redditività resta il problema centrale di tutto il settore bancario europeo (in parte di quello mondiale) e l'area su cui concentrarsi maggiormente al fine di portare a termine il processo di consolidamento del sistema.

Una corretta revisione dei processi aziendali, con particolare riguardo all'innovazione digitale è la chiave di volta per recuperare efficienza e contribuire positivamente anche all'andamento dei corsi azionari che al momento continuano a registrare valutazioni penalizzanti.

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