L'ultimo trimestre del 2019 sarà sfidante per le famiglie italiane, dal lato dei consumi, in quanto ad incombere ci sono rincari a pioggia in molti settori dell'economia. Uno degli aumenti più temuti è rappresentato dall'aumento dell'Iva che il nuovo Governo giallo-rosso dovrà disinnescare trovando le necessarie coperture finanziarie, ma si registrano tensioni sui prezzi pure sui conti correnti bancari, Rc auto, accise sui carburanti, trasporti, telefonia fissa e mobile, luce e gas e fino ad arrivare alle tasse locali con IMU, Tasi e addizionali Irpef in accordo con quanto è stato riportato dall'Associazione Altroconsumo.

Aumento delle tasse locali, inevitabile se il Comune ha bisogno di fare cassa

Nel dettaglio, per le accise sui carburanti dovrà essere il nuovo Governo PD-M5S a sterilizzarle per evitare aumenti sulla benzina fino a 3 centesimi di euro al litro, mentre è incombente il rischio di aumento di addizionali Irpef, IMU e Tasi in quanto ora i Comuni hanno le mani libere. Con l'ultima Legge di Bilancio, infatti, non è stato rinnovato il blocco dell'aumento delle tasse locali, il che significa che le Amministrazioni comunali, per fare cassa e per mettere in sicurezza i bilanci, possono riservarsi di aumentare le imposte fino al massimo che è attualmente consentito dalla legge.

Sui mutui l'Associazione Altroconsumo segnala che attualmente la situazione è favorevole, grazie al basso costo del denaro, mentre più critica è la situazione sui conti correnti che vanno monitorati leggendo con attenzione le eventuali comunicazioni di variazione delle condizioni contrattuali da parte della banca dove è stato attivato il rapporto.

Rincari pure su Rc auto e telefonia mobile, sono già realtà

Recentemente, sulla questione relativa ai rincari d'autunno, IlSole24Ore ha inoltre posto l'accento sul fatto che su alcuni capitoli di spesa il rischio rincari è già diventato realtà non solo per i conti correnti, ma pure per l'assicurazione auto e per la telefonia mobile.

Per difendersi da questi rincari, la soluzione migliore per il consumatore è sempre quella di effettuare il confronto delle tariffe e valutare se non sia vantaggioso cambiare banca, cambiare gestore telefonico e/o compagnia di assicurazione al fine di risparmiare. Può essere molto utile in tal senso l'utilizzo sul web dei comparatori tariffari che, con pochi click, permettono di avere subito a portata di mano la lista delle migliori offerte sul mercato.

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