“Alla base del sistema economico vi è una infrastruttura sociale imprescindibile senza la quale il sistema rischia di cedere: la fiducia”. Ad affermarlo Fabio Massimo Lo Verde, docente di Sociologia Generale all'Università degli Studi di Palermo, intervenuto ieri 28 ottobre durante l'incontro intitolato “Economy Quiz Show 2019” che si è svolto all'Ex Noviziato dei Crociferi, a Palermo, e volto a veicolare la conoscenza degli elementi di base in ambito economico e finanziario.

L'iniziativa, curata dall'associazione Altroconsumo ed inserita tra i cinquecento eventi previsti nell'ambito dell'iniziativa “Ottobre, Mese dell'Educazione Finanziaria” (#OttobreEduFin2019), è stato promosso dal Comitato Programmazione e Coordinamento delle Attività di Educazione del Ministero del Tesoro.

I relatori

Hanno partecipato con i propri interventi anche Fabio Mazzola, pro rettore dell'Università degli Studi di Palermo, Silvia Castronovi, responsabile relazioni esterne di Altroconsumo e Riccardo Di Grusa, rappresentante in Sicilia dell'associazione, moderati dalla giornalista Marianna La Barbera.

“È fondamentale che i cittadini siano consapevoli delle norme base dell'economia – ha affermato Silvia Castronovi – perché il miglior investimento che ciascuno di noi può fare è quello della conoscenza. Bisogna, a questo proposito, partire dalle scuole a propinare ed instillare nei giovani il principio che se non si comprende qualcosa, non bisogna firmare nulla e bisogna chiedere informazioni prima di prendere una decisione in merito ad un'operazione finanziaria.

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Curiosità Affari E Finanza

Altroconsumo inteviene proprio in questi casi per risolvere questo tipo di problematiche partendo dai bisogni del singolo consumatore”.

“Un grande privilegio per me quello di moderare questo evento per Altroconsumo quale proseguimento della mia azione informativa e di educazione del consumatore a corretti stili di vita, intrapresa in precedenza con l'associazione nell'ambito di un convegno sull'abusivismo commerciale dei prodotti tipici italiani e siciliani – ha affermato Marianna La Barbera – evento che è anche occasione per sondare aspetti quali consumo e shopping consapevoli veicolati attraverso il linguaggio del teatro”.

La finanza è di scena

Ad aprire il pomeriggio, lo spettacolo teatrale intitolato proprio “Economy Quiz Show”, interpretato da tre giovani attori della Compagnia “Readarto” ed ispirato ai più classici format televisivi dei giochi a quiz al quale sono seguiti i lavori e il dibattito in materia economico-finanziaria dei relatori.

Nel contesto televisivo, dove i personaggi assumono connotati ora realistici, ora surreali e comici, i protagonisti della scena, Marco e Chiara, sono due concorrenti, esperti di finanza e prodotti finanziari che cercano di “catturare” l'interesse del potenziale cliente, interpretato da un istrionico terzo personaggio che cambia più volte ruolo, attraverso proposte volte a migliorare la sua situazione economica.

A caratterizzare i tre atti altrettante situazioni, molto diverse tra loro, che hanno posto al centro della scena ora un allevatore di buoi che teme di perdere la sua fonte primaria di sostentamento, ora un ansioso consumatore che conserva i propri risparmi “sotto il materasso” per paura che le spese bancarie gli portino via i pochi risparmi posseduti, e, infine, una giovanissima consumatrice compulsiva e assidua frequentatrice di social network e siti e-commerce che preferisce acquistare online prodotti che non hanno alcuna utilità anziché pensare a risparmiare quei soldi per acquisti più oculati.

Il punto della situazione

Da questi tre casi, trattati con ironia e con un linguaggio comprensibile anche ai non addetti ai lavori, è emerso uno spaccato dell'attuale società che vede una quasi totale assenza di conoscenza dei più basilari concetti economici, una bassa consapevolezza di quello che è il rapporto bisogno/consumo nelle scelte d'acquisto quotidiane dell'utente medio, e, soprattutto un bassissmo livello di fiducia che i consumatori nutrono nei confronti delle banche e gli operatori finanziari.

“Nel caso dei tre profili proposti – ha affermato il professor Lo Verde - la fiducia, infrastruttura sociale fondamentale del sistema socio-economico, viene sempre messa in discussione quando non dovrebbe essere cosi. La fiducia è una risorsa scarsa che rischia di svanire e, se ciò dovesse accadere, tutto il sistema potrebbe cedere”.

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