Prorogato il bonus bebè per il prossimo anno. Il contributo economico confermato anche per il 2021, come stabilito dall'art. 65 della Legge di bilancio 2021, sarà riconosciuto alle famiglie che si appresteranno a diventare genitori nell'anno a venire. L'assegno di natalità verrà corrisposto sulla stregua della normativa vigente, per 12 mesi, a prescindere dall'indicatore ISEE, utile solo a quantificare gli importi spettanti ai nuclei familiari richiedenti.

L'incentivo, pertanto, non sarà accorpato o sostituito dall'assegno unico per i figli previsto per luglio 2021, come da tempo si era ipotizzato, ma resterà in vita rappresentando una doppia misura economica a sostegno delle famiglie per il nuovo anno.

Il bonus bebè 2021 a chi spetta

L'assegno di natalità (meglio conosciuto come bonus bebè) sarà corrisposto alle famiglie per ciascun figlio nato o adottato a partire dal 1° gennaio fino al 31 dicembre 2021 con gli stessi criteri previsti dal comma 340 della legge di bilancio 2020 (legge n.160/2019). Il bonus bebè, in caso di nascita sarà erogato ogni mese, per dodici mensilità. Per le adozione, invece, l'importo verrà versato fino al compimento del primo anno di ingresso nel nucleo familiare.

La manovra del 2020 ha rimodulato l'incentivo, nato nel 2015, predisponendo per il 2020 nuove soglie ISEE, non più vincolanti. Da quest'anno, infatti, in osservanza del principio dell'accesso universale, il bonus bebè spetta, limitatamente ad una cifra minima, anche ai nuclei familiari con ISEE superiore ai 40.000 euro o in assenza dell'indicatore ISEE.

Dunque, dal 2020 il reddito ISEE serve solo per definire l'importo dell'assegno.

Tali requisiti varranno, come indicato dall'articolo 65 della legge di bilancio, anche per il bonus bebè 2021.

Gli importi del bonus bebè 2021

Più nel dettaglio, l'ammontare dell'assegno annuo sarà di:

  • 160,00 euro al mese (complessivi 1.920 euro) per i nuclei familiari richiedenti l'assegno che presentano una situazione economica corrispondente ad un ISEE non superiore ai 7.000 euro;
  • 120,00 euro al mese (complessivi 1.440 euro) per i nuclei familiari richiedenti l'assegno che presentano una situazione economica corrispondente ad un ISEE fra i 7.000 euro e i 40.000 euro;
  • 80,00 euro al mese (complessivi 960,00 euro) per i nuclei familiari richiedenti l'assegno che presentano una situazione economica corrispondente ad un ISEE superiore ai 40.000 euro.

Ancora, in caso di figli successivi al primo (nati o adottati tra il 1 gennaio 2021 ed il 31 dicembre 2021) gli importi del bonus bebè, sopra menzionati, aumenteranno del 20%:

  • Per ISEE non superiore ai 7.000 euro l'assegno di natalità sarà di 2.304 euro annuo;
  • Per ISEE tra 7.000 e 40.000 euro l'importo annuo sarà di 1.728 euro:
  • Per ISEE superiore a 40.000, o nel caso di sua assenza, il bonus sarà di 1.152 euro.

Assegno unico in concomitanza al bonus bebè

Ma cosa accadrà al bonus bebè dal 1°luglio 2021?

I genitori potranno godere sia dell'assegno di natalità, da richiedere seguendo le informazioni sopra indicate, sia dell'assegno unico per i figli previsto per luglio. Quest'ultimo, approvato dalla Camera all'unanimità e ancora in attesa dell'ok del Senato, riformerà radicalmente le politiche di aiuto economico alle famiglie.

Previsto a partire dal settimo mese di gravidanza della mamma, e per ciascun figlio a carico fino ai 21 anni di età, tale contributo potrà essere richiesto dai genitori già da luglio 2021.

Successivamente, trascorse le dodici mensilità di copertura del bonus bebè, o il primo anno di ingresso nella famiglia per i bambini adottati, l'assegno di natalità terminerà cedendo il posto all'assegno unico universale.

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