Nella legge di Bilancio 2021 anche la possibilità di poter usufruire del bonus asilo nido è stata prorogata a tutto l'anno corrente. Il contributo erogato dall'Inps a favore dei nuclei familiari con figli da iscrivere ad asili nidi, privati accreditati o comunali, o come forma di sostegno domiciliare indirizzato a bambini, fino ai tre anni di età, affetti da gravi patologie croniche, potrà essere ottenuto anche nei casi in cui non sia presente un Isee minorenni in corso di validità.

Bonus nido Inps: chi può richiederlo

Molte famiglie sono a conoscenza delle difficoltà economiche che si incontrano nell'inserire i propri figli piccoli nel mondo socio educativo dell'asilo nido a causa dei costi troppo elevati delle rette di iscrizione alla scuola dell'infanzia.

In tale ottica è stato pensato nel 2017 il bonus asilo nido, come sussidio alle spese delle rette scolastiche, inizialmente previsto per un massimo di 1.500 euro, importo poi incrementato ad un massimo di 3.000 euro dalla legge 27 dicembre 2019, n.160. Per quanto riguarda invece l'anno 2021, nella circolare del 14 febbraio 2020, n.27 dell'Inps sono contenute tutte le informazioni riguardanti la presentazione delle domande oltre ad un video tutorial utile per la procedura di inoltro.

A richiedere il bonus asilo nido può essere il genitore del minore (da 0 a tre anni), anche adottato, che sostiene le spese delle rette scolastiche. Per ottenere il contributo, infatti, è necessario presentare tutti i documenti che attestano il pagamento delle singole rette (si devono indicare le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre 2021 per le quali si chiede il bonus).

La domanda di contributo per l’introduzione di forme di supporto domiciliare deve essere invece presentata dal genitore che convive con il figlio per il quale si fa richiesta del contributo. In questo caso, la prestazione dev'essere accompagnata da un’attestazione del pediatra, che dichiari per l’intero anno l’impossibilità del bambino, affetto da gravi patologie croniche, a frequentare gli asili nido.

In entrambi i casi, il richiedente deve essere in possesso:

  • della residenza e cittadinanza italiana, o di uno Stato dell’Unione europea;
  • del permesso di soggiorno UE in caso di soggiornanti di lungo periodo.

Inoltre, ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri con status di rifugiati politici o di protezione sussidiaria.

Bonus asilo 2021: a quanto ammontano gli importi concedibili?

In base a quanto previsto dalla circolare dell'Inps, il bonus sarà corrisposto in base all'Isee minorenni in corso di validità. Più nei dettagli:

  • Per i nuclei familiari con Isee minorenni fino a 25.000 euro: l'importo annuo erogato sarà di 3.000 euro (importo massimo erogato al mese 272.72 euro);
  • Per i nuclei familiari con Isee minorenni superiore ai 25.000 euro fino ai 40.000 euro: l'importo annuo erogato sarà di 2.500 euro (importo massimo erogato al mese 227.27 euro);
  • Per i nuclei familiari con Isee minorenni superiore ai 40.000 euro: l'importo annuo erogato sarà di 1.500 euro (importo complessivo erogato al mese 136.37 euro).

Allo stesso modo dell'assegno di natalità anche il bonus asilo nido potrà essere ottenuto pur in mancanza di un'attestazione Isee.

Una situazione che potrebbe dimostrarsi conveniente non solo per quelle famiglie che superano i 40.000 euro ma anche per quelle che intendono farne richiesta non disponendo ancora del certificato Isee minorenni aggiornato. In questo caso, l'Inps erogherà il minimo previsto di 1.500 euro annui sempre da utilizzare a beneficio delle spese scolastiche o domiciliari.

Come fare domanda del bonus asilo nido

La domanda per beneficiare del bonus asilo nido va inoltrata telematicamente all'Inps entro il 31 dicembre 2021 dal genitore richiedente. L'accesso al portale avviene tramite codice fiscale e credenziali dell'istituto (Spid, pin Inps, CIE). Inoltre, la domanda dovrà essere corredata dai seguenti dati:

  • Codice fiscale del minorenne;
  • Nome del genitore che sostiene la retta;
  • I dati dell'asilo nido (denominazione e partita Iva);
  • Mesi di riferimento;
  • Estremi del pagamento o quietanza di pagamento.

Per quanti avessero richiesto il bonus nel 2020, la compilazione della domanda sarà più semplice: l'Inps provvederà a caricare i dati in precedenza inseriti in modo automatico, spetterà poi al genitore confermarli o apportare le dovute modifiche.

La circolare precisa che, in caso di due minori per i quali si fa richiesta di contributo, devono essere presentate due domande distinte.

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