Novità importanti dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) per il mondo del lavoro agricolo. Con una recente circolare, l'ente ha fornito istruzioni chiare sulle modalità di calcolo dell'indennità di disoccupazione agricola per l'anno 2025, confermando che i periodi di Cassa Integrazione Salariale Operai Agricoli (CISOA) avranno un peso specifico nel determinare il diritto e l'importo della prestazione.

La misura, che interessa migliaia di lavoratori stagionali e a tempo indeterminato, recepisce le disposizioni del Decreto Legge 92/2025, che ha istituito un trattamento speciale di integrazione salariale per far fronte agli "eccezionali eventi climatici" verificatisi tra luglio e dicembre 2025.

Giornate CISOA valide per il requisito contributivo

Il punto focale della comunicazione INPS è l'equiparazione delle giornate di CISOA a quelle di lavoro effettivo. L'istituto ha chiarito che queste giornate non solo concorrono al calcolo dell'indennità, ma sono fondamentali anche per raggiungere il requisito contributivo minimo: le 102 giornate di lavoro richieste nel biennio di riferimento.

Su conforme parere del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si legge nel documento ufficiale, l'applicazione è estesa anche al perfezionamento del requisito contributivo, ma con una postilla: valgono esclusivamente i periodi di CISOA fruiti per emergenze climatiche e solo in caso di sospensione dell'attività lavorativa per l'intera giornata.

Chi rientra e chi resta fuori

La normativa ha un'applicazione ampia, rivolta sia agli operai agricoli a tempo determinato che a quelli a tempo indeterminato. Tuttavia, sono previste delle esclusioni precise. Ne restano fuori gli operai agricoli a tempo indeterminato dipendenti delle cooperative e loro consorzi che si occupano prevalentemente di trasformazione, manipolazione e commercializzazione di prodotti agricoli propri o conferiti dai soci. Per questi ultimi, la via d'accesso resta la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego), la misura standard di disoccupazione.

Come si calcola l'importo

L'INPS ha definito anche le percentuali dell'indennità, che variano a seconda della tipologia contrattuale:

  • 40% della retribuzione di riferimento per gli operai a tempo determinato.
  • 30% della retribuzione di riferimento per gli operai a tempo indeterminato.

La retribuzione di riferimento sarà calcolata come una media ponderata tra i giorni di lavoro effettivo e l'indennità percepita durante i periodi di CISOA.

Per tutti i dettagli operativi e le istruzioni complete, si rimanda alla circolare INPS 149/2025, che guida datori di lavoro e consulenti nella corretta applicazione delle nuove disposizioni.