A seguito della conferma ministeriale del decreto del 29 settembre 2025, riguardante la riduzione contributiva per le imprese del settore edilizio, l’Inps ha diffuso la circolare n. 145 del 21 novembre, con cui vengono fornite le istruzioni operative per la corretta fruizione del beneficio.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha confermato, con decreto del 29 settembre pubblicato lo scorso 24 ottobre, la riduzione contributiva prevista dall’articolo 29 del D.L. 244/1995. Una misura che da anni accompagna il comparto delle costruzioni e che viene rinnovata periodicamente per sostenere imprese e lavoratori, in un settore caratterizzato da forte intensità di manodopera e da costi contributivi rilevanti.
La misura agevolativa
Lo sgravio contributivo ammonta all’11,50% e riguarda i contributi dovuti per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica. In concreto, la riduzione si applica agli operai a tempo pieno, occupati per 40 ore settimanali, delle imprese edili appartenenti ai settori industria e artigianato. L’Istituto ha precisato che la platea dei beneficiari è individuata attraverso specifici codici statistici contributivi, riportati all’interno della circolare.
Modalità di accesso
Le imprese interessate dovranno inoltrare la richiesta esclusivamente in modalità telematica, utilizzando il modulo “Rid-Edil” disponibile nel Cassetto previdenziale del contribuente. La scadenza fissata dall’Inps è il 15 marzo 2026.
In caso di accoglimento della domanda, l’Istituto attribuirà il codice di autorizzazione “7N”, che consentirà di applicare lo sgravio per il periodo compreso tra novembre 2025 e febbraio 2026.
Adempimenti tecnici
La circolare chiarisce anche le modalità operative per la corretta esposizione dello sgravio nei flussi Uniemens, che dovranno essere compilati fino al mese di competenza febbraio 2026. L’Inps richiama l’attenzione delle imprese sulla necessità di rispettare scrupolosamente le istruzioni, al fine di evitare errori che potrebbero compromettere la fruizione del beneficio.
Un sostegno al comparto
La riduzione contributiva rappresenta un intervento significativo per il comparto edile, che continua a rivestire un ruolo strategico per l’economia nazionale e per la ripresa delle attività produttive.
In un momento in cui il settore è chiamato a rispondere alle sfide della modernizzazione, della sicurezza nei cantieri e della concorrenza internazionale, lo sgravio si configura come un supporto concreto per le imprese e come garanzia di stabilità occupazionale per migliaia di operai.
La misura, oltre ad alleggerire il peso fiscale sulle aziende, mira a incentivare il mantenimento dei rapporti di lavoro a tempo pieno, contrastando fenomeni di precarizzazione e favorendo una maggiore continuità occupazionale. Per i lavoratori, questo si traduce in una maggiore certezza del posto e in un riconoscimento del ruolo centrale che la manodopera edile riveste nella filiera delle costruzioni.