Con l'arrivo del nuovo anno sono arrivate anche una serie di bonus e agevolazioni per aiutare le famiglie con redditi medio-bassi. Gran parte dei vantaggi sono riservati alle famiglie con figli, ma le misure a sostegno del reddito toccano diversi ambiti sociali per garantire ogni fascia sociale.

Bonus e agevolazioni per le famiglie

Diversi sono i bonus e le agevolazioni previsti per le famiglie dalla manovra fiscale per il 2026. Vediamo quali sono:

  • Bonus nuovi nati: il contributo prevede l'assegnazione di 1.000 euro per ogni nuovo nato ma anche per i bambini presi in adozione o in affidamento pre-adottivo a partire dal 1° gennaio 2025. Per ricevere il contributo è necessario un Isee inferiore ai 40.000 euro.
  • Bonus asilo nido: contributo di 3.600 euro in base all'Isee per iscrivere i bambini agli asili nido pubblici o privati oppure ai micronidi.
  • Bonus mamme lavoratrici: contributo di 60 euro mensili per le mamme che lavorano con un Isee non superiore ai 40.000 euro. Il contributo è esentasse ed è destinato alle donne che hanno almeno due figli, e vale fino al decimo anno dei bambini. Nel caso in cui i figli fossero tre ha validità fino al 18° anno dell'ultimo nato.
  • Bonus libri scolastici e scuole paritarie: il bonus libri scolastici è destinato agli studenti della scuola secondaria di secondo grado appartenenti a famiglie con Isee inferiore ai 30.000 euro. Per le famiglie che iscrivono i loro figli ad una scuola paritaria è concesso un bonus di 1.500 euro, sempre con il requisito di un Isee inferiore a 30.000 euro.
  • Carta dedicata a te: è un contributo di 500 euro destinato ai nuclei familiari con Isee inferiore a 15.000 euro per beni di prima necessità. I beneficiari saranno individuati direttamente da Inps e Comuni che comunicheranno la modalità di ritiro presso gli Uffici Postali.
  • Bonus sociale energia: destinato a nuclei familiari di 1-2 persone e consiste in 146 euro; per le famiglie di 3-4 componenti l'ammontare è 186,15 euro mentre per quelle composte da più di 4 persone il bonus è di 204,40 euro. Per ottenere il bonus occorre un Isee inferiore a 9.350 euro per famiglie fino a tre figli; mentre per le famiglie con almeno quattro figli l'Isee deve essere inferiore a 20.000 euro.
  • Bonus sociale gas: altro bonus abbassa bollette, il contributo viene erogato in base al numero dei componenti il nucleo familiare, dell'utilizzo che si fa del gas e della zona climatica. Per la zona climatica A il bonus è di 39,16 euro per le famiglie fino a quattro membri (uso acqua sanitaria e/o cottura) e fino a 156,4 euro (uso acqua sanitaria e/o cottura + riscaldamento) per famiglie numerose delle zone D E e F. Per ricevere il contributo occorre un Isee fino a 9.350 euro per famiglie con massimo tre figli e un Isee fino a 20.000 euro per famiglie da quattro figli in poi. Il bonus va richiesto con Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e Isee.
  • Bonus energia disagio fisico: si tratta di un bonus inerente l'extra consumo di energia, il contributo è di 142,35 euro per fasce di potenza fino a tre kilowatt e di 463,55 euro per fasce da 4,5 kilowatt in su. Il contributo non necessita di Isee ed è destinato a chi ha gravi patologie che richiedono l'utilizzo di apparecchiature elettromedicali. La domanda va indirizzata al Comune di residenza.

Bonus dedicati alla persona

Tra i vari bonus e agevolazioni previsti per il 2026 ecco quelli dedicati a particolari condizioni di disagio:

  • Bonus psicologo: contributo per psicoterapia consistente in 1500 euro con Isee inferiore a 15.000 euro; 1000 euro con Isee da 15.000 a 30.000 euro e e 500 euro con Isee da 30.000 a 50.000 euro.
  • Carta acquisti: bonus di 80 euro destinato a spese alimentari, sanitarie e bollette di gas e acqua. Il contributo è riservato a cittadini dai 65 anni in poi e a genitori di bambini inferiori ai tre anni. Indispensabile Isee inferiore a 8.230,81 euro. La carta può essere richiesta presso Poste Italiane o tramite i siti di Inps, MEF o Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Bonus riservati alla casa

Ecco i bonus e le agevolazioni riservati alla casa:

  • Sismabonus: consiste in una detrazione fiscale in 10 anni per lavori antisismici agli edifici. Per ottenere la detrazione è sufficiente indicare le spese nella dichiarazione dei redditi.
  • Bonus ristrutturazione: è una detrazione in 10 anni per i lavori edilizi delle abitazioni. Nel 2026 la detrazione è del 50% per l'abitazione principale con spesa max di 96.000 euro e del 36% per altri immobili. Per ottenere il bonus va indicato nella dichiarazione dei redditi.
  • Ecobonus: è una detrazione fiscale in 10 anni per effettuare miglioramenti dell'efficienza energetica degli immobili. Si ottiene il 50% per la prima casa e il 36% per altre abitazioni. Per richiedere l'agevolazione indicare le spese nella dichiarazione dei redditi.
  • Bonus mobili ed elettrodomestici: tra i bonus e le agevolazioni c'è una detrazione fiscale del 50% in 10 anni per acquistare mobili ed elettrodomestici. Si ottiene la detrazione tramite la dichiarazione dei redditi.