La seduta del 27 aprile 2026 ha visto Piazza Affari chiudere in deciso rialzo, con l'indice Ftse Mib che ha segnato un progresso dello 0,73%, attestandosi a quota 48 mila punti. L'andamento positivo della borsa milanese si è manifestato in attesa dell'apertura dei listini statunitensi e in un contesto europeo caratterizzato da una cautela generale, con gli investitori focalizzati sulle imminenti decisioni delle banche centrali, attese nel corso della settimana.
I titoli in evidenza: sprint di Saipem e calo di Avio
Tra i protagonisti della giornata a Milano, Saipem ha registrato una performance eccezionale, guadagnando il 4,29%.
Questo sprint è stato alimentato dalle valutazioni positive degli analisti, che hanno sottolineato la consistenza del portafoglio ordini della società, sia nel breve che nel lungo termine. A seguire, si sono distinte altre importanti realtà: Moncler (+2,18%), Bper (+2,05%), Banco Bpm (+2%), Buzzi (+1,7%) e Unicredit (+1,4%). Più contenuta la crescita per Intesa Sanpaolo (+0,85%), mentre Mps e Mediobanca hanno chiuso entrambe con un rialzo dello 0,65%.
Sul fronte opposto, alcuni titoli hanno mostrato un andamento negativo. La maglia nera è andata ad Avio, che ha ceduto il 2,22%. Seguono con segni meno Nexi (–0,9%), Ferrari (–0,5%), Campari (–0,4%), Stm (–0,3%) e Prysmian (–0,25%), quest'ultima a pochi giorni dalla pubblicazione dei dati trimestrali.
Leonardo ha rallentato dopo una spinta iniziale, chiudendo a +0,57%, nonostante la promozione a Baa2 e l'aumento del prezzo obiettivo da 71 a 82 euro per azione. Nel segmento delle società a minore capitalizzazione, si è registrato un balzo significativo per Sogefi (+9,26%) e Digital Bros (+7,27%), mentre hanno subito un forte scivolone Aeffe (–5,94%) e Zucchi (–4,7%).
Contesto europeo e differenziale BTP-Bund
Il differenziale tra BTP e Bund decennali tedeschi si è mantenuto stabile a 79 punti base. In questo scenario, il rendimento annuo del decennale italiano ha mostrato un rialzo di 1,3 punti, raggiungendo il 3,79%, mentre quello tedesco è salito di 0,5 punti al 3% e quello francese di 1,5 punti al 3,65%.
Le Borse europee, in generale, hanno mostrato un cauto rialzo, con Madrid in progresso dello 0,5%, Francoforte dello 0,6%, Parigi dello 0,4%, Milano dello 0,3% e Londra dello 0,1%. L'indice paneuropeo Stoxx 600 ha guadagnato lo 0,2%.
Il quadro di mercato è stato influenzato anche dalle dinamiche del settore energetico, che ha registrato un incremento complessivo dell'1,1%. Il prezzo del petrolio WTI è salito del 2,1% a 96,39 dollari al barile, e il Brent si è attestato a 107,79 dollari, in crescita del 2,3%. Al contrario, il prezzo del gas ad Amsterdam ha segnato un calo dello 0,9%, fissandosi a 44,47 euro al megawattora. Sul fronte valutario, l'euro ha rafforzato la sua posizione, salendo a 1,1740 sul dollaro, che a sua volta si è indebolito rispetto alle principali valute internazionali.